Sta facendo di tutto per farsi accettare, per far dimenticare che è stato il premier più riformista della Seconda Repubblica, quello che parlava in Parlamento con le mani in tasca annunciando stravolgimenti della Carta costituzionale.
Sta facendo davvero di tutto: compreso ideare i manifesti con i caratteri littori che hanno mandato su tutte le furie Giorgia Meloni e Matteo Salvini.
Del resto, non c'è giorno che passi senza un suo post o una sua intervista contro il governo.
Ma tutto quest'attivismo lo premierà? Matteo Renzi sarà accettato nel club del Campo largo?
Dipendesse solo da Elly Schlein, avrebbe già la tessera in tasca.
Ma, dopo Marco Travaglio, che di lui continua a dire peste e corna paragonandolo addirittura allo scorpione che punge la rana che lo sta salvando, anche due donne gli sbarrano la strada, lo vedono come il fumo negli occhi.
Si tratta dell'ex sindaca di Torino Chiara Appendino e della giornalista molto vicina alla sinistra dura e pura di Pierluigi Bersani, Chiara Geloni.
Marco Travaglio ha detto chiaro e tondo che imbarcare Matteo Renzi nel Campo largo sarebbe un'operazione suicida: l'ex premier, più prima che poi, si metterebbe di traverso quando ci sarebbe da attuare il programma del centrosinistra. Quello che il direttore del Fatto Quotidiano ha già stilato in 13 punti e che declama come "progressista".
Dopo di lui, anche Chiara Appendino, l'ex sindaca di Torino nonché peso massimo del Movimento Cinque Stelle di Giuseppe Conte, ha fatto pervenire la sua bocciatura con uno slogan che la dice tutta:
Cosa non dimentica Chiara Appendino riguardo a Matteo Renzi?
ha dichiarato l'altro giorno al Fatto Quotidiano.
A nulla vale, quindi, l'ultima edizione di Renzi, quella che dopo le elezioni europee del 2024 ha voluto rompere il Terzo polo e dopo la norma inserita dal centrodestra in una legge di Bilancio contro i parlamentari-congressisti all'estero (una norma ad personam contro di lui), fa fuoco e fiamme contro Meloni & company:
A questa bocciatura senza appello di Renzi da parte di Chiara Appendino, sui social, ha subito risposto un'altra Chiara che vede Renzi come il fumo negli occhi: Geloni, giornalista molto vicina alla sinistra dura e pura di Bersani.
Lei ha voluto essere giusto un po' più tollerante rispetto all'ex premier. E l'ha messa così:
Insomma: per Geloni, Renzi è brutto, sporco e cattivo, ma il suo 2% serve alla causa del Campo largo.
Sennonché, la discussione a distanza con Chiara Appendino è continuata:
ha commentato Appendino. Al che, Geloni:
E insomma: anche Geloni tiene a sottolineare che "non perora certo la causa di Renzi nel Campo largo". Anzi: dice che non è affatto convinta che "Renzi possa far guadagnare più voti al Campo largo più di quelli che ne farebbe perdere".
Ora: Renzi sarà disposto a ingoiare quest'altro rospo? A essere considerato il reietto, l'emarginato dal Campo largo? Prima che politica, il leader di Italia Viva ha davanti a sé una questione esistenziale.
Ma chi lo conosce bene, come l'ex ministro Luca Lotti, non ha alcun dubbio: in una recente intervista data al Foglio, l'ha descritto così: