23 Jan, 2026 - 14:36

Board of Peace, Trump ritira l’invito al Canada: l’ultimo sconvolgimento nei rapporti Washington-Ottawa

Board of Peace, Trump ritira l’invito al Canada: l’ultimo sconvolgimento nei rapporti Washington-Ottawa

Il ritiro dell’invito al Canada da parte di Donald Trump per partecipare al Board of Peace ha attirato l’attenzione internazionale. La decisione evidenzia le tensioni diplomatiche tra Washington e Ottawa.

Board of Peace, il ritiro dell’invito al Canada

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ritirato l’invito al Canada per la partecipazione al Board of Peace.

Trump ha annunciato la decisione in un post su Truth Social del 23 gennaio 2026, attraverso una dichiarazione rivolta al primo ministro canadese Mark Carney.

Egregio Primo Ministro Carney,
la prego di prendere atto che questa lettera serve a comunicare che il Board of Peace ritira in qualsiasi momento l’invito precedentemente rivoltole in merito all’adesione del Canada a quello che sarà il più prestigioso Board of Leaders mai riunito”, ha affermato Trump.

Il presidente americano non ha specificato nella dichiarazione i motivi della decisione di ritirare l’offerta.

Le tensioni con Ottawa

La decisione di Trump è arrivata pochi giorni dopo il discorso di Carney al World Economic Forum. Durante il suo intervento, il leader canadese aveva lanciato l’allarme su una possibile “rottura” dell’ordine globale guidato dagli Stati Uniti. Aveva inoltre invitato le potenze medie a collaborare tra loro per non subire passivamente le decisioni globali ma restare parte attiva del processo decisionale.

Negli ultimi giorni ha fatto notizia anche la posizione del primo ministro canadese sul Board of Peace, il nuovo organismo per la risoluzione dei conflitti. Carney aveva affermato che il Canada avrebbe aderito precisando tuttavia che non avrebbe pagato per farne parte.

Secondo quanto previsto, ai membri permanenti verrebbe richiesta una quota associativa pari a 1 miliardo di dollari.

Il Board of Peace e le critiche

In un primo momento si era ipotizzato che il Board of Peace promosso da Trump fosse pensato per favorire una soluzione al conflitto tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza e per coordinare gli interventi di ricostruzione. Tuttavia, la bozza della Carta non farebbe riferimento ai territori palestinesi.

Il progetto ha infatti attirato lo scetticismo dei critici, che lo considerano orientato a creare un organismo alternativo alle Nazioni Unite. Viene inoltre sottolineato che la struttura attribuirebbe poteri molto estesi a Donald Trump.

Il Board of Peace è stato istituito ufficialmente il 22 gennaio. Numerosi paesi, tra cui Argentina, Turchia, Qatar, Giordania, Marocco, Vietnam, Kosovo e Ungheria, hanno già aderito all’iniziativa, mentre i paesi europei, almeno per ora, mostrano una certa riluttanza a partecipare.

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