Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inaugurato il Board of Peace, un nuovo organismo internazionale dedicato alla risoluzione dei conflitti e alla ricostruzione di aree in crisi. L’evento ha visto la partecipazione di leader e rappresentanti di numerosi paesi. Durante i discorsi ufficiali, sono stati affrontati temi cruciali come la smilitarizzazione della Striscia di Gaza, la risoluzione di conflitti internazionali e ambiziosi progetti di ricostruzione.
Donald Trump ha lanciato, il 22 gennaio 2026, il Board of Peace. Durante il suo discorso, prima della firma dello Statuto dell'organismo, Trump ha affermato che si assicurerà che la Striscia di Gaza venga smilitarizzata e "ricostruita magnificamente".
Trump ha anche ribadito il suo impegno alla risoluzione dei conflitti internazionali, aggiungendo che il mondo è "più ricco, più sicuro e molto più pacifico" rispetto a prima dell'inizio del suo secondo mandato. Ha aggiunto che la guerra tra Israele e Hamas sta “davvero giungendo al termine”, anche se ci sono alcuni “piccoli incendi” da spegnere.
Il presidente americano ha ribadito di aver risolto otto guerre e ha suggerito che "ne arriverà un'altra molto presto", riferendosi alla guerra tra Russia e Ucraina. Ha definito quest’ultima "quella che pensavo sarebbe stata facile" ma che si è rivelata la più difficile.
Nel corso del discorso di Trump non sono mancati riferimenti all'economia degli Stati Uniti, all'aumento della spesa per la difesa dei membri della NATO (ad eccezione della Spagna) e al Venezuela.
"Tutti vogliono essere parte di questa giornata e stiamo lavorando con molti altri, inclusa l’ONU", ha affermato Trump.

Sul palco erano presenti numerose alte cariche internazionali, tra cui Sheikh Isa del Bahrein, il ministro degli Esteri del Marocco, il presidente dell’Argentina, il primo ministro dell’Armenia, il presidente dell’Azerbaigian, i primi pinistri di Bulgaria e Ungheria, il presidente dell’Indonesia, il vice primo ministro della Giordania, il presidente del Kosovo, il primo ministro del Pakistan, il presidente del Paraguay, il primo ministro del Qatar, i ministri degli Esteri di Arabia Saudita e Turchia, un rappresentante degli Emirati Arabi Uniti, il presidente dell’Uzbekistan e il primo ministro della Mongolia.
Oltre a Trump, ha preso la parola anche il Segretario di Stato americano, Marco Rubio:
Anche il genero di Donald Trump, Jared Kushner, ha tenuto un discorso in occasione del lancio e ha parlato del piano in corso e del futuro di Gaza. Kushner ha presentato il progetto "Nuova Gaza", con grattacieli sul lungomare dell'enclave palestinese.
BREAKING: Jared Kushner, who was key to brokering the Gaza peace plan, unveils a 'master plan' for the future of Gaza at Davos.
— Sky News (@SkyNews) January 22, 2026
Donald Trump's son-in-law presents a map and graphics to the audience, and delves into how the US will conduct this operationhttps://t.co/08JXeVzIrZ pic.twitter.com/4xXraHMbRU