22 Jan, 2026 - 17:00

Zelensky a Davos 2026, durissimo contro l'Europa e annuncia progressi per la pace in Ucraina

Zelensky a Davos 2026, durissimo contro l'Europa e annuncia progressi per la pace in Ucraina

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha aperto il suo discorso a Davos 2026 con un chiaro richiamo all’urgenza d’azione. Tra crisi globali e sfide europee, ha sottolineato la necessità di un’Europa più unita e di forze armate realmente capaci di difendere il continente, criticando al contempo l’inefficienza delle risposte europee a conflitti e tensioni internazionali. Zelensky ha inoltre annunciato di avvicinarsi a una soluzione per il conflitto.

Il discorso di Zelensky a Davos 2026

Volodymyr Zelensky ha tenuto un discorso a Davos, il 22 gennaio 2026, dopo un incontro con il presidente americano Donald Trump. Il leader ucraino ha aperto con un paragone cinematografico:

virgolette
Tutti ricordano il grande film americano 'Ricomincio da capo'. Ma nessuno vorrebbe vivere così, ripetendo la stessa cosa per settimane, mesi e ovviamente anni, eppure è esattamente così che viviamo ora.

Zelensky ha sottolineato che l’Europa si trova ad affrontare nuove sfide, citando in particolare la questione del futuro della Groenlandia, che distoglie l’attenzione da altri temi critici.

virgolette
Tutti hanno rivolto l'attenzione alla Groenlandia, ed è chiaro che la maggior parte dei leader non sa cosa fare al riguardo. E sembra che tutti stiano solo aspettando che l'America si calmi su questo argomento, sperando che passi. Ma se non succedesse? Cosa succederebbe?

Il presidente ucraino ha inoltre richiamato eventi recenti, come le proteste in Iran e l’operazione degli Stati Uniti in Venezuela che ha portato all’arresto di Nicolas Maduro, evidenziando le risposte europee giudicate insufficienti di fronte alle sfide globali.

virgolette
Cosa manca? Il tempo o la volontà politica; troppo spesso in Europa c'è sempre qualcos'altro più urgente della giustizia... L’Europa ama discutere del futuro, ma evita di agire oggi, azioni che definiranno il tipo di futuro che avremo.

L’urgenza di una difesa europea unita

Zelensky ha ribadito la necessità che l’Europa sia in grado di proteggersi autonomamente e ha sottolineato l’importanza di forze armate europee unite:

virgolette
Forze armate unite in grado di difendere davvero l’Europa oggi.

Ha evidenziato la fragilità della sicurezza europea e il ruolo della NATO, chiedendo cosa accadrebbe se gli Stati Uniti non intervenissero in caso di aggressione:

virgolette
Se Putin decidesse di occupare la Lituania o di colpire la Polonia, chi risponderebbe? Al momento, la NATO esiste grazie alla convinzione che gli Stati Uniti agiranno, che non staranno a guardare e che aiuteranno. Ma cosa succederebbe se non lo facessero?

Riguardo all’invio di soli 40 soldati in Groenlandia, Zelensky ha sottolineato che non rappresenta un segnale credibile:

virgolette
O dichiari che le basi europee proteggeranno la regione dalla Russia e dalla Cina e le stabilisci, oppure rischi di non essere preso sul serio, perché 40… soldati non proteggeranno nulla.

Ha criticato anche la mancanza di intervento europeo in Bielorussia, che ha permesso a Mosca di stazionare missili sul territorio. L’analisi di Zelensky porta ad un problema strutturale: la mancanza di coesione politica e strategica limita l’Europa nel prendere decisioni efficaci e rapide.

virgolette
L'ordine mondiale nasce dall'azione, e abbiamo solo bisogno del coraggio di agire senza agire. Ora, non c'è un domani. Mettiamo fine a questo Giorno della Marmotta.

Colloqui di pace e impegni internazionali

Parlando dell’incontro con il presidente americano, Zelensky ha dichiarato che:

virgolette
I documenti volti a porre fine a questa guerra sono quasi pronti.

Ha aggiunto che l’Ucraina si è impegnata a porre fine al conflitto e ha annunciato colloqui con Stati Uniti e Russia negli Emirati Arabi Uniti nel fine settimana, sottolineando che si tratterà del primo incontro di questo genere.

LEGGI ANCHE