22 Jan, 2026 - 15:51

Davos 2026, il cancelliere tedesco ambizioso ma cauto: "L'Europa non deve affrettarsi a cancellare i legami transatlantici"

Davos 2026, il cancelliere tedesco ambizioso ma cauto: "L'Europa non deve affrettarsi a cancellare i legami transatlantici"

Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha espresso preoccupazioni e indicazioni strategiche sull’evoluzione della politica estera mondiale. In un discorso al World Economic Forum di Davos, Merz ha delineato una visione chiara per il ruolo futuro dell’Europa in un mondo sempre più instabile, evidenziando la necessità di rafforzare la difesa, la competitività economica e l’unità europea, senza compromettere l’alleanza transatlantica.

Il discorso di Friedrich Merz a Davos 2026

Il cancelliere tedesco ha tenuto il suo discorso in occasione dell'edizione 2026 del World Economic Forum il 22 gennaio. Friedrich Merz ha accolto con favore la decisione di Donald Trump di non ricorrere alla forza militare per ottenere il controllo della Groenlandia. Allo stesso tempo, ha sottolineato che la politica estera statunitense sta vivendo un cambiamento radicale:

virgolette
Questo nuovo mondo di grandi potenze si basa sul potere, sulla forza e, quando serve, sulla forza. Non è un posto accogliente.

Il leader Tedesco ha avvertito che l’Europa deve prepararsi ad un contesto globale sempre più pericoloso, in cui la competitività economica e la capacità militare determinano il peso politico degli stati. Ha quindi invitato i paesi europei a rafforzare la spesa per la difesa e a incrementare la propria influenza economica, pur mantenendo saldo il legame con la NATO:

virgolette
Nonostante tutta la frustrazione e la rabbia degli ultimi mesi, non dobbiamo essere troppo frettolosi nel liquidare il partenariato transatlantico. Noi europei, noi tedeschi, sappiamo quanto sia preziosa la fiducia su cui si basa la NATO.

Un'Europa protagonista: difesa, competitività e unità

Friedrich Merz ha indicato quindi tre pilastri per rafforzare il ruolo del vecchio continente nel nuovo ordine mondiale: investimenti nella difesa, maggiore competitività economica e unità politica. Questi tre punti delineano anche i principali punti che Merz batte da quando ha assunto l'incarico nel maggio 2025. 

Il cancelliere ha sottolineato che il mondo in cui conta solo il potere è particolarmente rischioso, richiamando la storia della Germania nel XX secolo:

virgolette
Il mondo in cui conta solo il potere è un posto pericoloso, prima per i piccoli stati, poi per le potenze medie e, infine, per le grandi. Non lo dico alla leggera. Nel XX secolo, il mio Paese, la Germania, ha imboccato questa strada fino alla sua amara fine. Ha trascinato il mondo in un abisso nero.

Secondo Merz, l’Europa deve affermarsi come protagonista autonoma della scena internazionale, senza rinunciare alla cooperazione con gli alleati storici, bilanciando realismo geopolitico e impegno multilaterale.

Commercio globale

Un altro fronte chiave per Merz è la politica commerciale europea. Il cancelliere ha ribadito l’importanza di aprire nuovi mercati e rafforzare la competitività:

virgolette
Le ambizioni commerciali dell'Europa sono cristalline. Vogliamo essere l'alleanza che offre mercati aperti e opportunità commerciali.

Merz ha rilanciato le sue critiche alla decisione del Parlamento europeo di rinviare accordo Ue-Mercosur alla revisione giudiziaria. Ha ribadito le sue posizioni sull'applicazione dell'accordo in via provvisoria:

virgolette
Non c'è alternativa all'accordo. Non ci fermeremo. Molto probabilmente, questo accordo verrà attuato in via provvisoria.

Il discorso di Friedrich Merz a Davos traccia una strategia europea chiara di fronte ad un mondo in trasformazione: rafforzare la difesa, la competitività economica e l’unità, senza rinunciare all’alleanza transatlantica. L’Europa è chiamata ad esercitare autonomia e responsabilità.

LEGGI ANCHE