Salute e benessere

Smettere di fumare con l’ipnosi: il metodo di intervento del Centro di Ricerca e Clinica Unicusano!

L’Organizzazione mondiale della sanità ha dimostrato che il tabacco è responsabile del maggior numero di vittime rispetto a quelle provocate da AIDS, incidenti stradali, droghe e alcol, omicidi, ecc.
Ogni anno nel mondo ci sono circa 6 milioni di morti per il fumo. E le vittime del fumo hanno un’età compresa tra i 35 e i 65 anni. Secondo i dati ISTAT del 2014, i fumatori in Italia sono quasi il 20% della popolazione oltre i 15 anni di età. E il divario tra uomini e donne si riduce: le donne fumatrici aumentano. Come smettere di fumare? Ecco 3 cose da sapere.

3 cose da sapere per smettere di fumare

Scegli il momento giusto. Per smettere di fumare devi essere sereno; se sei sotto stress farai più fatica a dire addio alle sigarette.
Smetti di colpo. Ridurre il numero delle sigarette progressivamente non serve; la tecnica migliore è dare un taglio netto.
Fai sport. L’attività fisica aiuta a contrastare i danni del fumo e l’aumento di peso.

Come smettere di fumare? L’ipnosi viene in nostro aiuto!

Smettere di fumare, non è così semplice. Eppure con l’ipnosi cognitivo-comportamentale si può.
Il metodo di intervento, proposto dal Centro di Ricerca e Clinica della Unicusano, si caratterizza per l’integrazione fra le tecniche ipnotiche e la terapia cognitivo-comportamentale. Il trattamento antifumo si sviluppa in 3 incontri:
– Preparazione
– Cessazione
– Mantenimento

In primis, si raccolgono le info utili a tracciare il profilo del fumatore; fine ultimo predisporre un protocollo di intervento altamente personalizzato con alcune “prescrizioni comportamentali” da rispettare. Il secondo incontro coincide con l’astinenza totale dal fumo ed è volto a fornire strategie utili per ridurre il desiderio di fumare (craving). L’incontro termina con un intervento ipnotico. L’ex fumatore verrà inoltre addestrato alla pratica dell’auto-ipnosi.
Il terzo ed ultimo incontro è definito terapia di mantenimento; obiettivo è fornire strumenti necessari per prevenire eventuali ricadute. Per prolungare nel tempo i benefici della terapia, l’incontro si conclude con una seduta di ipnositerapia volta a suggellare la fine della dipendenza dal fumo.

Cos’è l’ipnosi?

Deriva dal greco hypnos (sonno). È uno stato alterato di coscienza in cui si è più suggestionabili e prevede il rilassamento di corpo e mente.
Come si legge su sito psicolinea.it:

Si tratta di una condizione di “intensa concentrazione e assorbimento interiore” (American Society of Clinical Hypnosis, 2010), in cui la persona, pur sperimentando tutto questo, rimane pienamente cosciente.

Il soggetto ipnotizzato, pur essendo in uno stato di profondo rilassamento, rimane vigile e cosciente. Con l’ipnosi, infatti, non è possibile indurre il paziente a compiere azioni contro la propria morale o la volontà.

Nel Centro di Ricerca e Clinica della Cusano, l’ipnosi cognitivo – comportamentale è impiegata anche per i disturbi del sonno (insonnia).