Una nuova stretta anti-maranza sarebbe all'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri in programma nel pomeriggio di oggi - martedì 14 luglio - a Palazzo Chigi.
Nello specifico l'esecutivo starebbe valutando la possibilità di estendere anche alla polizia locale la facoltà di effettuare il fermo preventivo.
La notizia, trapelata nelle ultime ore e riportata da diverse indiscrezioni di stampa, al momento non è stata confermata ufficialmente da Palazzo Chigi né dai ministeri competenti.
Per questo motivo l'ipotesi resta, almeno per ora, allo stadio delle valutazioni politiche e tecniche che potrebbero essere affrontate durante la riunione del Consiglio dei ministri. Solo al termine dell'incontro sarà possibile capire se la misura verrà effettivamente inserita in un nuovo intervento normativo oppure se resterà tra le opzioni allo studio.
Si tratterebbe di un inasprimento delle norme per il contrasto della micro-criminalità minorile già contenute nel decreto sicurezza approvato in via definitiva lo scorso aprile.
Secondo le anticipazioni emerse in queste ore, il governo sarebbe pronto ad intervenire nuovamente sul tema della sicurezza, "riaprendo" il Dl Sicurezza.
Tra le ipotesi allo studio ci sarebbe, secondo quanto trapelato, l'ipotesi di un allargamento anche alla Polizia Locale - in determinate circostanze - la possibilità di effettuare il fermo preventivo. Per fermo preventivo si intende il fermo di 12 ore di una persona in presenza di un concreto pericolo per l'ordine e la sicurezza.
La misura è stata introdotta con l'ultimo decreto sicurezza per prevenire le violenze nei cortei e nelle manifestazione. Adesso il governo starebbe valutando l'opportunità di estenderla anche al contrasto del fenomeno della violenza giovanile.
La misura, all'epoca ribattezzata "anti-maranza", prevede per chi viene trovato in possesso di un coltello di almeno 8 centimetri il carcere dai sei mesi ai tre anni, con un'aggravante se il fatto avviene su treni e bus.
La legge punisce anche la vendita di coltelli ai minori, con sanzioni tra i 500 ai 3 mila euro per i negozianti.
Il fenomeno dei maranza, ovvero, bande di giovanissimi - spesso immigrati di seconda generazione o minori stranieri non accompagnati - responsabili di rapine, aggressioni e atti vandalici nelle principali città italiane è ritornato alla ribalta delle cronache nei giorni scorsi dopo l'aggressione a una pattuglia della Polizia Locale di Roma avvenuta nei pressi del Colosseo.
Gli agenti erano intervenuti in seguito a segnalazioni riguardanti un gruppo di giovani che, durante una festa di compleanno, aveva acceso fuochi d'artificio provocando disordini e creando disagi a passanti e turisti.
La pattuglia dei vigili urbani venne circondata dai giovani e solo l'intervento successivo di ulteriori equipaggi della Polizia Locale, della Polizia di Stato e dei Carabinieri consentì di ristabilire l'ordine.