03 Jul, 2026 - 11:45

Meloni e Schlein perdono terreno: ecco chi sta conquistando gli elettori nei sondaggi 

Meloni e Schlein perdono terreno: ecco chi sta conquistando gli elettori nei sondaggi 

Sondaggi politici, crescono soltanto Futuro Nazionale e Movimento 5 Stelle, mentre arretrano i principali partiti di governo e di opposizione, a partire da Fratelli d'Italia e Partito Democratico.

È questo il dato politico più interessante che emerge dall'ultima Supermedia YouTrend, elaborata sulla base dei principali sondaggi delle ultime due settimane.

Al di là della classifica dei partiti, la rilevazione fotografa una dinamica che merita attenzione: le forze che rappresentano il perno dell'attuale sistema politico, sia al governo sia all'opposizione, registrano un calo di consenso, mentre a beneficiare del momento sono soprattutto le formazioni che puntano su un messaggio più critico nei confronti dell'establishment.

Da un lato c'è il balzo del Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, dall'altro la crescita di Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci, ormai vicino alla soglia del 6%.

Si tratta di un segnale che potrebbe indicare un crescente malcontento verso i partiti tradizionali, anche se gli equilibri tra le coalizioni restano sostanzialmente aperti. Fratelli d'Italia conserva infatti il primato nazionale, mentre il Partito Democratico rimane la prima forza del centrosinistra, ma entrambi chiudono il mese in calo.

Centrodestra: FdI resta primo partito ma continua a perdere terreno

Fratelli d'Italia si conferma anche questa settimana il primo partito del Paese e della coalizione con il 27,6% dei consensi.

Un primato che nasconde, tuttavia, un retrogusto amaro per Giorgia Meloni che chiude in “perdita” il mese di giugno.

Per la terza settimana consecutiva il partito della premier cala nel gradimento degli italiani perdendo lo 0,6% e registrando la flessione più importante della settimana. 

Continua la spirale discendente della Lega che perde lo 0,3% e scende al 6,2%. Stabile Forza Italia di Antonio Tajani che rimane inchiodato al 7,9%, sotto la soglia psicologica dell'8%.

Chiude il gruppo di maggioranza Noi Moderati, all'1,1% (-0,1%).
Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci è l'unico partito dell'area a godere di ottima salute. Questa settimana si ferma ad un gradino dalla soglia del 6% (5,9%).

Centrosinistra: il PD arretra, il Movimento 5 Stelle accelera 

La crisi dei partiti di sistema coinvolge anche il centrosinistra dove arretra anche il Partito Democratico. Anche per Elly Schlein, come per Giorgia Meloni, la difesa del primato nella coalizione ha un sapore amaro.

Il PD perde lo 0,4% e scende al 21,3%. Diverso il clima in casa 5 Stelle, per il balzo in avanti del partito, che ha guadagnato lo 0,7% ed è balzato a 13,4%, rafforzando la sua posizione nel campo largo.

Perde qualcosa anche AVS che scende al 6,3% (6,2%). 
Nell'area di centro restano stabili Azione (3,0%) e Italia Viva (2,3%), mentre cresce +Europa che arriva all'1,5% come il Partito Liberaldemocratico (PLD). 

Cosa succederebbe se si votasse oggi?

In questa fase il centrosinistra continua a mostrare una marcia in più rispetto al centrodestra, nonostante la flessione del principale partito. 

Se si sommano le percentuali, la maggioranza di governo raggiunge il 42,8%, appena sopra la soglia che con la riforma della legge elettorale (in approvazione alla Camera) gli consentirebbe di ottenere il premio di governabilità in caso di vittoria. 

Ma prima di fare i conti, bisogna guardare dall'altro lato della barricata, dove il campo largo ottiene il 40,9% che, tuttavia, potrebbe trasformarsi in un più sostanzioso 44,7% con l'apporto dei partiti di Matteo Renzi e Riccardo Magi. 

In quel caso, il centrosinistra vincerebbe le elezioni e si prenderebbe anche il premio di governabilità. 

Questi dati, tuttavia, non tengono conto dell'apporto di Futuro Nazionale e Azione che al momento continuano a sostenere di non voler entrare in nessuna coalizione. 

 

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