Sono trascorsi quasi 19 anni dall'omicidio di Chiara Poggi e oltre 10 anni da quando il fidanzato della vittima, Alberto Stasi, è stato condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per il delitto.
In questi anni sua madre, Elisabetta Ligabò, si è sempre tenuta lontano dai riflettori, se non per rari interventi, come avvenuto con il programma tv Le Iene. Non ha profili social e guarda poco la tv. Ma oggi ha deciso di parlare, intervistata da La Repubblica, in un momento fondamentale per il figlio, nella prospettiva di ottenere una revisione del processo grazie alla nuova inchiesta della Procura di Pavia. Secondo le indagini, l'assassino della 26enne sarebbe in realtà un'altra persona: ossia Andrea Sempio.
Elisabetta Ligabò ammette di aver vissuto l'ultimo anno "con trepidazione". Sugli elementi emersi a carico di Andrea Sempio, 38enne amico del fratello di Chiara, Marco Poggi, parla di "elementi forti".
afferma. Aggiungendo che
La mamma di Alberto Stasi ricorda Chiara, che conosceva.
L'ha vista per l'ultima volta poco prima che fosse uccisa il 13 agosto 2007.
racconta. Ma la signora Elisabetta ne è sicura:
Sulla famiglia Poggi, invece, preferisce non esprimersi. Come ribadito anche da Marco Poggi intervistato dalla trasmissione di Rete Quattro Quarto Grado, per i familiari della vittima l'unico responsabile del delitto è e rimane Alberto Stasi.
Quanto, infine, al fatto che il vero assassino sia rimasto in libertà per ben 19 anni, la madre di Stasi afferma:
La vita, sottolinea, li ha messi a dura prova, ma il rapporto con Alberto non è cambiato. Quando sarà scarcerato, da innocente oppure da colpevole, quale sarà la prima cosa che faranno insieme?
conclude.