03 Jun, 2026 - 17:31

Perché l’Albania sta protestando contro il resort del genero di Trump?

Perché l’Albania sta protestando contro il resort del genero di Trump?

Nella capitale albanese Tirana migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro un progetto di resort di lusso legato a Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L’iniziativa riguarda la costruzione di strutture turistiche in un’area costiera protetta tra Vjosa-Narta e l’isola di Sazan, nel Mar Adriatico, e ha sollevato forti preoccupazioni ambientali e politiche. Le manifestazioni si inseriscono in un contesto di crescente tensione attorno al progetto e alle decisioni istituzionali che ne hanno reso possibile lo sviluppo.

Proteste a Tirana contro il progetto di resort di lusso

Nella serata del 2 giugno 2026, migliaia di albanesi sono scesi in strada nella capitale Tirana per protestare contro un progetto di resort di lusso legato al genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Jared Kushner.

Il progetto in questione prevede la costruzione di complessi alberghieri su una vasta area di terreno che si trova in aree naturali e paesaggistiche protette. In particolare, l’intervento è previsto in diversi ettari del paesaggio costiero protetto di Vjosa-Narta, vicino al comune di Zvërnec situata nel sud dell'Albania, e anche sull’isola disabitata di Sazan, che si trova nel Mar Adriatico.

Si tratta del secondo giorno consecutivo di manifestazioni contro il progetto. Le proteste a Tirana si sono svolte in seguito a un altro raduno tenutosi a Zvërnec pochi giorni prima. In quell’occasione, decine di persone, tra cui attivisti ambientalisti e cittadini, hanno protestato contro l’installazione di filo spinato che impedisce l’accesso alla spiaggia, quindi contro una misura che limita la possibilità di raggiungere liberamente quell’area costiera.

Impatto economico e preoccupazioni ambientali

Il progetto ha un valore economico molto elevato, stimato in circa 4 miliardi di dollari (equivalenti a circa 3 miliardi di euro). Inoltre, prevede di essere realizzato su un’area di circa 2,5 chilometri quadrati che si trova all’interno di un ecosistema costiero protetto, quindi soggetto a tutela ambientale.

Le organizzazioni ambientaliste albanesi ed internazionali hanno da tempo espresso le proprie preoccupazioni sul progetto che potrebbe minacciare la biodiversità dell’area. La zona costiera incontaminata ospita diverse specie di uccelli, tra cui fenicotteri, e rischia di interrompere le rotte migratorie, oltre a mettere in pericolo la biodiversità della zona che ospita foche e siti di nidificazione delle tartarughe marine.

Inchiesta della procura e sviluppi politici

La procura speciale anticorruzione dell’Albania, SPAK, ha confermato di aver avviato un’indagine. L’inchiesta riguarda le modifiche controverse introdotte nel 2024 alle norme sullo status delle aree protette e sulla proprietà dei terreni. Queste modifiche avrebbero reso possibile lo sviluppo turistico in quelle zone e proprio per questo sono finite sotto esame da parte della magistratura anticorruzione.

Si prevede che le manifestazioni continueranno durante la settimana.

Nelle proteste del 2 giugno i manifestanti si sono radunati davanti all’ufficio del primo ministro albanese Edi Rama. Hanno chiesto al governo di interrompere i lavori di costruzione e hanno chiesto inoltre le dimissioni di Rama. Il leader albanese, che sostiene che l’investimento darà impulso al paese, ha respinto le richieste di cancellazione del progetto. Il 3 giugno, Rama ha respinto le richieste di dimissioni.

L'Albania ha già avviato tutti i capitoli del negoziato di adesione all'Unione Europea. Il paese si è posto l'obiettivo di entrare a far parte dell'UE entro il 2030. Il 5 giugno, i leader dei 27 stati membri del blocco si incontreranno in Montenegro per affrontare il tema dell’allargamento insieme ai rappresentanti dei paesi dei Balcani occidentali. È attesa anche la partecipazione di Edi Rama.

Coinvolgimento di Jared Kushner

Nell’agosto 2024 Jared Kushner ha presentato i piani della sua società Affinity Partners per trasformare il sito in un resort di lusso. Inoltre, all’inizio del 2026 ha visitato la zona insieme alla moglie, Ivanka Trump.

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