Donald Trump ha nominato Bill Pulte direttore ad interim dell’Intelligence nazionale degli Stati Uniti, dopo le dimissioni di Tulsi Gabbard. La decisione, annunciata il 2 giugno 2026, affida la guida temporanea del DNI ad una figura vicina all’amministrazione e già attiva in ruoli di primo piano nel settore finanziario e immobiliare.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato il nome che sostituirà Tulsi Gabbard nel ruolo di guida dell’Intelligence nazionale (DNI).
Trump ha affermato in un post su Truth Social del 2 giugno 2026 che Bill Pulte assumerà il ruolo di direttore ad interim degli 007 degli Stati Uniti.
Nella sua dichiarazione Trump ha elogiato la "profonda esperienza nella gestione delle questioni più delicate negli Stati Uniti, nella sicurezza e solidità dei mercati e nella gestione di oltre 10 trilioni di dollari presso Fannie Mae/Freddie Mac, un incremento sostanziale rispetto a soli 12 mesi fa".
Il presidente americano ha aggiunto che Pulte manterrà i suoi attuali incarichi. Nel suo annuncio Trump non menzionava la nomina di Pulte alla carica permanente di direttore dell'intelligence nazionale.
L’annuncio di Trump è arrivato pochi giorni dopo le dimissioni di Tulsi Gabbard, che ha citato nella sua decisione la diagnosi di una rara forma di cancro alle ossa del marito.
La direzione dell’Intelligence nazionale statunitense è stata ora affidata a un rampollo del settore immobiliare e fedelissimo di Donald Trump.
Secondo quanto riportato dai media statunitensi, Bill Pulte avrebbe presentato al Dipartimento di Giustizia una serie di denunce penali contro diverse figure istituzionali e politiche, tra cui il procuratore generale di New York Letitia James, la governatrice della Federal Reserve Lisa Cook, il senatore democratico Adam Schiff e l’ex deputato democratico Eric Swalwell. È inoltre noto per aver criticato l’ex presidente della Federal Reserve Jerome Powell per non aver ridotto i tassi di interesse della Banca centrale. Secondo il Politico, Pulte avrebbe avuto anche contrasti con il segretario al Tesoro Scott Bessent.
Secondo i critici, la nomina di Pulte appare poco convenzionale, poiché il direttore ad interim del DNI non avrebbe le competenze tradizionalmente richieste per guidare l’intelligence nazionale e, per questo, la nomina sarebbe controversa. Si tratterebbe infatti di un ricco uomo d’affari ma non di un professionista dell’intelligence. Di conseguenza, la sua assenza di esperienza specifica nel settore renderebbe la scelta “insolita” rispetto a quel ruolo.
William John Pulte è nato il 28 maggio 1988 a Boynton Beach, in Florida. È il nipote di William J. Pulte, fondatore di PulteGroup, una delle più grandi aziende di costruzioni residenziali degli Stati Uniti.
Pulte si è laureato in Giornalismo radiotelevisivo presso la Northwestern University.
Dopo aver conseguito la laurea, Pulte ha svolto uno stage presso Huron Capital Partners e successivamente ha lavorato per Penske Capital Partners.
Bill Pulte ha avviato diverse attività imprenditoriali, tra cui la società di investimenti Pulte Capital. Nel corso degli anni è diventato noto anche per le sue iniziative filantropiche.
Nel gennaio 2025 è stato nominato direttore della Federal Housing Finance Agency (FHFA) dall’amministrazione di Donald Trump. Nello stesso anno ha assunto anche la presidenza dei colossi ipotecari Fannie Mae e Freddie Mac.
Bill Pulte avrebbe conosciuto la moglie durante gli anni universitari alla Northwestern University, descritta da diverse fonti come un’ingegnera chimica.