I greci antichi, per sapere cosa li attendesse, andavano ad ascoltare l'oracolo di Delfi.
I politici di oggi, invece, farebbero bene a stare attenti alle parole del divino Otelma.
Eh già: perché colui il quale ("unico al mondo") predisse la rielezione di Donald Trump alla Casa Bianca, oggi si è espresso sul futuro della politica italiana.
E ha detto che se Giorgia Meloni nel 2027 vorrà essere confermata a Palazzo Chigi, deve mettere in pratica ciò che ha fatto mettere nero su bianco oggi al Corriere della Sera.
Come dire: ci creda o no, lui, che oggi ha 77 anni, ci ha messo la faccia.
Chissà Giorgia Meloni come avrà reagito questa mattina leggendo l'intervista che il mago Otelma ha dato al Corriere della Sera.
Non le capita tutti i giorni, del resto, che un sensitivo le predica il futuro senza che nemmeno gli abbia fatto leggere la mano.
Ma tant'è: le virtù divinatorie del mago sono riconosciute dalla stessa premier, visto che nel 2022, nel corso della campagna elettorale che le fece vincere le elezioni, ebbe a dire:
E insomma: Otelma. Fortissimamente Otelma. Cosa ha predetto?
Tre cose essenziali per la vittoria bis di Meloni in occasione delle elezioni politiche del 2027:
Capito? Nordio, ormai, a referendum perso, fa più danni che altro: via. Il pilastro della politica migratoria del governo deve essere disconosciuto (anche se ora anche l'Europa ha detto che può andare). E sebbene il diritto internazionale ponga più di qualche paletto, bisogna chiudere i porti.
Questa è la sentenza: altro che soglie condivise e premi di maggioranza...
Il Mago Otelma ha avuto modo di sottolineare che Giorgia Meloni farebbe bene a prenderlo molto sul serio perché il suo curriculum, nel campo della politica, parla chiaro:
E comunque: nella lunga intervista che ha concesso a Giovanna Cavalli, il Divino Otelma, al secolo Marco Amleto Belelli, nato a Genova 77 anni fa, ha anche confidato di aver avuto un passato da politico, fin dal liceo:
Dopo il referendum sul divorzio, poteva poi mancare la svolta pannelliana?
Alzi la mano chi non avrebbe voluto assistere a quei dialoghi: altro che i greci a Delfi...