19 May, 2026 - 14:17

Maldive, recuperati i primi due corpi dei sub italiani: a che punto sono le indagini

Maldive, recuperati i primi due corpi dei sub italiani: a che punto sono le indagini

Sono stati recuperati due dei quattro corpi dei sub italiani deceduti durante un'immersione lo scorso 14 maggio alle Maldive. Dopo averli individuati ieri nel sistema di cavità sommerse di Dhekunu Kandu, gli esperti di DAN Europe sono riusciti a riportarli in superficie, collaborando a stretto contatto con la Maldives National Defence Force.

Intanto la Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo sull'incidente, indaga per omicidio colposo.

Recuperati i primi due corpi alle Maldive: ecco chi sono

Come comunicato da fonti locali, poi confermate, i primi due corpi recuperati appartengono alla docente universitaria Monica Montefalcone e al biologo marino Federico Gualtieri. Sono stati già trasferiti nella capitale delle Maldive Malè.

Le ultime due salme rimaste nella grotta di Alimatha, la studentessa 22enne Giorgia Sommacal, figlia di Montefalcone, e la ricercatrice Muriel Oddenino, saranno recuperate domani 20 maggio, come già comunicato in precedenza.

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Dopo l’individuazione delle quattro vittime nel sistema di cavità sommerse di Dhekunu Kandu, le prossime operazioni di recupero saranno condotte per fasi successive, con finestre operative limitate e un’impostazione estremamente prudente, alla luce dell’elevata complessità dell’ambiente subacqueo

aveva già evidenziato ieri DAN Europe, organizzazione medica e scientifica internazionale attiva nella sicurezza subacquea, nella gestione delle emergenze, nella ricerca e nell’assistenza ai subacquei a livello internazionale. I corpi sono stati individuati nello stesso punto, nel terzo settore della grotta.

La durata indicativa di ciascuna operazione in mare è di circa tre ore, ma le tempistiche effettive dipenderanno dalle condizioni riscontrate in profondità.

L'indagine della Procura di Roma per omicidio colposo

Si procede per omicidio colposo nel fascicolo avviato dalla procura di Roma in relazione alla morte dei cinque italiani nell'atollo di Vaavu. Secondo quanto si apprende, una volta che i corpi saranno recuperati e riportati in Italia, i pm conferiranno gli incarichi per procedere con le autopsie.

Affideranno inoltre una delega di indagine per compiere tutti gli accertamenti necessari a stabilire cosa abbia provocato la morte dei cinque sub, avvenuta a circa 60 metri di profondità. La delega riguarderà anche l’ascolto dei connazionali che erano a bordo della “Duke of York”, rientrati nel frattempo in Italia. 

Le vittime sono le due genovesi Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, il padovano Gianluca Benedetti, i piemontesi Federico Gualtieri e Muriel Oddenino. L'unico elemento finora emerso è che la bombola di Benedetti, la cui salma è stata recuperata il giorno successivo alla tragedia, è stata ritrovata completamente esaurita.

Il nodo delle autorizzazioni

Per quanto riguarda l'inchiesta che le autorità maldiviane stanno portando avanti sull'accaduto, si stanno verificando i permessi relativi all'immersione. Secondo quanto emerso, forse non erano presenti per tutti e cinque i sub.

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Per questo motivo, al momento le autorità hanno chiesto alle imbarcazioni di sospendere tutte queste operazioni per poter portare avanti l'inchiesta

ha dichiarato a Rainews24 il portavoce del governo delle Maldive Mohammed Hussain Sharif. 

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