Le tensioni tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e Papa Leone XIV tornano a far discutere a livello internazionale. Tra accuse, divergenze sulla politica estera e riferimenti a crisi globali, lo scontro si inserisce in un contesto già delicato. Le nuove dichiarazioni di Trump alimentano un confronto che potrebbe avere ripercussioni anche nei rapporti. L’imminente incontro con Marco Rubio potrebbe rappresentare un’occasione per ridurre le frizioni.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha riacceso la sua faida con Papa Leone XIV. Trump ha accusato il pontefice di "mettere in pericolo molti cattolici".
Parlando al programma The Hugh Hewitt Show, Trump ha commentato diversi temi, tra cui il suo prossimo viaggio in Cina. Il conduttore del programma ha suggerito che anche Papa Leone avrebbe dovuto sollevare la questione della detenzione del magnate dei media di Hong Kong Jimmy Lai e ha chiesto al presidente americano se parlerà di questa questione durante il suo incontro con il presidente cinese, Xi Jinping.
"Eh, il Papa preferirebbe parlare del fatto che per l'Iran va bene avere un'arma nucleare. Non credo che sia una cosa positiva", ha affermato Trump.
Il leader americano dovrebbe recarsi in Cina per un faccia a faccia con il presidente cinese, Xi Jinping, il 14 e il 15 maggio 2026. Trump aveva affermato di aver sollevato il caso Lai anche durante un precedente incontro con Xi avvenuto a ottobre 2025. A febbraio 2026, Jimmy Lai è stato condannato a 20 anni di carcere per collusione e sedizione.
Le recenti dichiarazioni del leader americano fanno parte di una serie di critiche di Trump contro il Papa.
Papa Leone XIV ha precedentemente commentato la minaccia di Trump, dove ha affermato "un'intera civiltà morirà" in Iran, definendola "inaccettabile". Il pontefice ha anche condannato l'atteggiamento di alcuni leader, indicando che un'"illusione di onnipotenza" stesse alimentando la guerra con l'Iran e altri conflitti.
Trump ha risposto definendo il pontefice "DEBOLE sul fronte criminale" e "pessimo in politica estera". Il presidente americano ha affermato di preferire il fratello del Papa, Luigi, che a suo dire è "tutto MAGA". Da ricordare che anche il pontefice è originario di Chicago.
Quando Donald Trump ha pubblicato un'immagine generata dall'intelligenza artificiale di Gesù che lo abbracciava, ha suscitato polemiche.
Mentre lo scontro tra Papa Leone e Donald Trump prosegue, il pontefice, durante il suo viaggio in Africa, ha dimostrato che rifiuta l'appeasement. Il pontefice ha affermato, infatti, che il mondo è "devastato da una manciata di tiranni".
Mentre lo scontro continuava, il pontefice ha sottolineato di non voler entrare in dibattito con il presidente; tuttavia, le tensioni tra due leader attirano l'attenzione internazionale.
È stato annunciato che il segretario di Stato, Marco Rubio, sarà in visita a Roma dal 6 all'8 maggio 2026 e incontrerà anche Papa Leone. Si prevede che la situazione in Medio Oriente potrebbe essere uno dei temi di discussione dell'incontro.
Trump ha quindi preso di mira nuovamente il pontefice pochi giorni prima dell'incontro di Rubio con il Papa. Si prevede che il viaggio di Rubio potrebbe contribuire a distendere i rapporti tesi ma resta da vedere se basterà a ricucire un rapporto sempre più esposto al dibattito globale.
Marco Rubio, insieme al vicepresidente americano, JD Vance, ha partecipato all'insediamento del Papa Leone XIV a maggio 2026.