L'ultima di Trump, l'attacco a Papa Leone, accusato di essere un “debole sul fronte della criminalità” e “pessimo in politica estera”, ha fatto scattare un moto di solidarietà da parte della politica italiana nei confronti del Pontefice.
Non che lo stesso Prevost, impegnato in un viaggio in Africa, non abbia avuto la forza di rispondere al presidente americano.
Il Papa ha specificato di non aver "paura dell'amministrazione Trump", che continuerà a testimoniare il Vangelo e che quindi continuerà "a parlare ad alta voce contro la guerra".
Poi ha aggiunto:
Ma tant'è: per lui, l'hanno fatto politici e rappresentanti delle istituzioni italiane. Uno, in particolare, anche un po' a sorpresa.
A poche ore dal duro attacco del presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Papa Leone XIV, arrivano da Roma messaggi di stima e affetto per il Pontefice, espressi in occasione del suo primo viaggio apostolico in Africa.
Il Pontefice si recherà in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, un itinerario che vuole portare un messaggio di pace, unità e fraternità in un mondo "tanto tribolato".
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio prima della partenza evidenziando il "forte richiamo alla pace" del Papa.
ha scritto il Capo dello Stato. Lo stesso Mattarella ha poi aggiunto:
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivolto un augurio al Santo Padre:
Meloni ha auspicato che il ministero del Papa favorisca "la composizione dei conflitti e il ritorno della pace, interna e tra le nazioni" sul solco dei predecessori e offrendo sostegno alle comunità cristiane.
ha concluso.
Sta di fatto che, al di là degli auguri per il suo viaggio pastorale, la politica italiana si è anche affrettata a far pervenire al Pontefice la propria solidarietà.
Significativa, in tal senso, e anche un po' a sorpresa la presa di posizione del leader della Lega Matteo Salvini, uno dei trumpiani più convinti. A Tele Lombardia, ha dichiarato:
Sui social, anche Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha preso posizione:
Anche il Partito Democratico non è rimasto in silenzio. Questo è stato il messaggio di Elly Schlein: