Non sarà il suo esordio ufficiale in una trasmissione tutta sua perché lo scorso autunno, su La7, ha già tenuto le sue "Lezioni di mafia".
Fatto sta che Nicola Gratteri, Procuratore Capo di Napoli, frontman del No al recente referendum sulla riforma della Giustizia, presto sarà il protagonista di una docuserie di 4 puntate che si intitolerà "World Wide Mafia, 'Ndrangheta".
La trasmissione verterà soprattutto su una delle sue inchieste più importanti, Rinascita-Scott, che comportò 300 arresti di cui circa la metà annullati. Ma tant'è: a Gratteri viene riconosciuta la capacità di bucare il video.
Oggi, ad occuparsi della notizia del Procuratore di Napoli che sbarca su Disney+ sono un po' tutti i giornali. Ma non tutti lo fanno con toni positivi.
Libero, ad esempio, con Brunella Bolloli, lo paragona quasi a un personaggio Disney, a un supereroe in carne e ossa sottintendendo questa domanda: fino a che punto è giusto che un magistrato si esponga tanto dal punto di vista mediatico?
Il diretto interessato ha avuto modo di spiegare che con la tv "la verità arriva a milioni di persone e il potere la teme". È lui, quindi, a diffonderla.
Ma, a questo punto, a molti sovviene la famosa massima di Bertolt Brecht: "Beato quel Paese che non ha bisogno di eroi"
Invece, a detta di Bolloli, Gratteri si sente eccome un eroe. E tra libri e ospitate in tv non fa proprio nulla per nasconderlo. Magari anche quando è in corso una rapina in banca a Napoli con tanto di ostaggi e lui corre sul posto con l'intento di arrestare i malviventi.
Che poi non ci riesca, questo sembra essere un altro paio di maniche.
Fatto sta che la potenza delle telecamere sembra proprio non lasciare indifferente Nicola Gratteri. Sempre Libero, riportando la notizia del suo sbarco su Disney+, ricorda che prima di lui, l'emittente Usa aveva "santificato come personaggio italiano solo Raffaella Carrà":
ha scritto Brunella Bolloli ricordando che il metodo di lavoro del Procuratore è quantomeno divisivo:
Sta di fatto che Libero tranquillizza tutti:
Dal 20 maggio vedremo se è vero.