22 Apr, 2026 - 13:01

Livorno, incubo per una giovane: perseguitata e picchiata dall’ex, arrestato 23enne

Livorno, incubo per una giovane: perseguitata e picchiata dall’ex, arrestato 23enne

Ha minacciato e perseguitato la ex fidanzata, sia durante la relazione che dopo la sua conclusione, arrivando persino ad aggredirla fisicamente in un'escalation di violenza.

Un 23enne italiano, pregiudicato, è ora agli arresti domiciliari, come disposto dal Gip del Tribunale di Livorno su richiesta della Procura, dopo le indagini svolte dalla Squadra Mobile.

Per la giovane è finalmente terminato un incubo.

Minaccia e perseguita la ex fidanzata a Livorno: i fatti

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe perseguitato la giovane sia durante la relazione sentimentale che dopo, controllando i suoi spostamenti. Le aveva imposto la condivisione della posizione sul cellulare, di fatto limitandone la libertà personale e sociale.

In più occasioni l'avrebbe anche minacciata, come testimoniato dalla stessa vittima.

L'aggressione

In un episodio il 23enne avrebbe aggredito fisicamente la ragazza al rientro a casa, causandole delle lesioni che hanno richiesto intervento medico e sono state refertate in ospedale con una prognosi di sette giorni.

In un altro caso, la ragazza avrebbe subito minacce di morte dopo aver comunicato l'intenzione di interrompere la relazione. In seguito l'uomo avrebbe danneggiato anche il suo scooter.

L'indagato, continuando a perseguitare la ex, le avrebbe inviato un video. Il filmato era stato realizzato all'interno dell'androne del suo palazzo, dopo aver forzato la serratura. 

L'arresto del 23enne

La giovane, spaventata e con il timore che la situazione potesse ulteriormente degenerare, ha deciso di rivolgersi alle forze dell'ordine e denunciare il 23enne.

La Polizia di Stato di Livorno ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del giovane, a cui è stato anche imposto il divieto di comunicare con l'ex compagna. È ritenuto responsabile di atti persecutori e danneggiamenti.

Come riferito dalle forze dell'ordine, le indagini hanno evidenziato la pericolosità e l’aggressività dell'indagato. È in attesa dell’applicazione del braccialetto elettronico.

LEGGI ANCHE