Si chiamavano Mauro Zaccarini e Adriana Mazzanti e avevano rispettivamente 73 e 63 anni i coniugi trovati senza vita nella loro abitazione in località Torre Verde, a Castel Maggiore, in provincia di Bologna, nel primo pomeriggio di oggi, 21 aprile. Secondo le prime ricostruzioni, erano in fase di separazione: l'uomo avrebbe ucciso la donna, forse strangolandola, per poi togliersi la vita impiccandosi.
A scoprire i corpi senza vita di marito e moglie, entrambi pensionati, è stato il figlio dell'uomo, nato da un precedente matrimonio, che, non riuscendo a mettersi in contatto con loro, si è recato presso la loro abitazione per verificare che fosse tutto a posto.
Una volta entrato, insieme a un vicino di casa, la tragica scena: la donna era riversa sul pavimento della cucina, al piano terra; l'uomo impiccato con un cavo elettrico a una trave della mansarda, adibita a studio.
L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti, oltre ai sanitari del 118 - che non hanno potuto far altro che constatare il decesso di entrambi - anche i carabinieri, che hanno avviato i dovuti rilievi, e il pm di turno, Federica Messina.
Secondo quanto emerso finora, si tratterebbe di un caso di omicidio-suicidio. Mauro Zaccarini, 73 anni, ex impiegato, avrebbe ucciso la moglie Adriana Mazzanti, di dieci anni più giovane, per poi togliersi la vita.
Tra gli elementi al vaglio degli investigatori, alcuni biglietti manoscritti lasciati dall'uomo: in uno, Zaccarini farebbe riferimento all'intenzione di farla finita, senza però menzionare esplicitamente la moglie.
La dinamica esatta e il movente restano da chiarire: chi indaga al momento non tralascia nulla, concentrandosi però sul contesto familiare. Sembra infatti che i coniugi fossero da tempo in crisi e che, pur vivendo insieme, fossero di fatto separati.
Sgomenta la comunità, che li conosceva soprattutto per la loro passione musicale: insieme si esibivano sui palchi delle feste di paese con il nome "Adriana e Mauro, super duo", lei alla voce, lui alla chitarra e alla pianola. Ora la tragedia. Sui corpi la Procura disporrà l'autopsia.