22 Apr, 2026 - 09:00

Commissione Covid, Buonguerrieri: “Stanno emergendo scandali senza precedenti nella storia della Repubblica”

Commissione Covid, Buonguerrieri: “Stanno emergendo scandali senza precedenti nella storia della Repubblica”

Non c’è pace per la Commissione d’inchiesta sull’emergenza Covid che nell’ultima settimana ha vissuto uno dei momenti di maggiore tensione dall’inizio dei lavori nel settembre di due anni fa.

Tensione tra i componenti di maggioranze e opposizione, ma soprattutto tensione tra Fratelli d’Italia e l’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Il partito della premier insiste per ascoltare il leader M5s in Commissione d’Inchiesta accusandolo di utilizzare quest’ultima come scudo per sottrarsi alla richiesta di audizione su alcune delle questioni emerse durante i lavori. Conte ha affermato di essere disponibile ad essere ascoltato, ma in qualità di commissario non può essere audito.

Uno scontro che è arrivato anche nell’aula della Camera che la scorsa settimana è stata il teatro di un acceso scontro tra il leader pentastellato e la deputata Alice Buonguerrieri, capogruppo in Commissione Covid di Fratelli d’Italia.

Covid, Buonguerrieri: “Conte in Commissione? Siamo al vorrei ma non voglio”

D: Onorevole Buonguerrieri, la scorsa settimana è stata protagonista di un duro scontro con il presidente del M5S, Giuseppe Conte, non è la prima volta che accade. La sua richiesta è sempre la stessa: essere audito in Commissione. In quel caso, cosa gli chiederebbe?

R: "Il presidente Conte è colui che insieme al suo governo ha gestito tutta la prima fase dell’emergenza pandemica, quindi, ci sono tantissime domande da sottoporre a partire dal piano pandemico, a seguire con i primi provvedimenti di cura e di gestione della pandemia, per esempio il protocollo “tachipirina vigile attesa”; fino ai rapporti fra la politica e la scienza che è stata utilizzata come foglia di fico per giustificare scelte che sono state prettamente politiche. 

Per finire poi con il tema che è emerso dalle ultime sedute in Commissione Covid: l’ipotesi di tangenti richieste da soggetti vicini all’ex premier Conte (non risultano allo stato coinvolgimenti diretti dell’ex premier, ndr) che - come emerso - incontravano imprenditori e chiedevano a questi somme molto rilevanti, per risolvere problemi o agevolare affari con l’amministrazione dello Stato. 

Stiamo parlando di un giro d’affari che non ha precedenti nella storia della Repubblica italiana nascosto - come ci hanno riferito gli stessi imprenditori - da contratti di consulenza. Ci sono tanti temi da sottoporre all’ex premier Conte che, però, si sta negando e sta utilizzando la Commissione come scudo per non farsi audire."

D: L’onorevole Conte però ha detto di essere disposto a farsi ascoltare, perché la Commissione non lo convoca? 

R: "E’ una disponibilità farlocca. Banalmente è inutile - e lui lo sa benissimo - manifestare la disponibilità di essere audito se si continua a rimanere componente di commissione, perché il suo ruolo è incompatibile con quello di audito.

Nel momento in cui Giuseppe Conte dice di voler essere audito, mente sapendo di mentire, nella misura in cui sa perfettamente che se non si dimette non potrà mai essere audito dalla Commissione Covid. Siamo al "vorrei ma non voglio", perché dipende da lui. Credo che gli italiani possano trarre le conseguenze di questo comportamento da soli."

Vaccini, la deputata di FdI: “Gli effetti avversi erano prevedibili”

D: Parliamo dei lavori della Commissione Covid che, in questa fase, si sta muovendo su due binari: il filone degli acquisti e le testimonianze sugli effetti avversi connessi alla somministrazione dei vaccini. In particolare dall’indagine sugli acquisti delle mascherine cosa sta emergendo?

R: "Sul filone della gestione dei soldi pubblici le aggiungo un dato: va rimarcato che mentre agli imprenditori italiani venivano chiesti soldi per fornire mascherine o dpi, dall’altra parte il governo Conte pagava 1 miliardo e 251 milioni a consorzi sconosciuti per importare mascherine, che sono risultate anche pericolose per la salute, pagate il triplo del prezzo di mercato di quel tempo. Questo lo dobbiamo dire agli italiani, perché è quanto è emerso documentalmente sulla base di testimonianze rese in Commissione Covid."

D: C’è poi il tema dei vaccini. Sono ormai diverse le associazioni dei danneggiati ascoltate in Commissione. Cosa sta emergendo su questo fronte?

R: "Fratelli d’Italia ha voluto fortemente iniziare il filone dei vaccini sentendo le associazioni dei danneggiati da vaccini, quelli che la sinistra non voleva sentire e che ancora oggi chiama no-vax. 

Che cosa è emerso? In sintesi: i vaccini non impedivano il contagio, per cui tutti quegli obblighi surrettizi - come il green pass - erano totalmente infondati sotto il profilo giuridico e scientifico; è anche emerso il fatto che gli effetti avversi erano prevedibili. 

E’ chiaro che in una situazione del genere, in cui avevamo vaccini sperimentali, potessero verificarsi effetti avversi, e su questo è giusto fare chiarezze, e farlo soprattutto nei confronti di tutti coloro che ancora oggi stanno male."

“Stanno emergendo scandali che non hanno precedenti nella storia della Repubblica”

D: I partiti di centrosinistra nei giorni scorsi hanno scritto ai presidenti di Camera e Senato in cui parlano di “situazione non più tollerabile in Commissione” e di una progressiva trasformazione di quest’ultima in “uno strumento piegato a logiche di parte”. Cosa risponde?

R: "La sinistra non voleva questa commissione d’inchiesta, ha tentato di ostacolare l’inizio dei lavori da principio. Continua l’attività ostruzionistica anche durante le audizioni e l’attività di commissione, banalmente perché il centrodestra vuole fare chiarezza su tutta la gestione della pandemia, la sinistra invece vuole oscurare e nascondere tutto quello che è stato la gestione della pandemia.  

Guarda caso scrivono ai presidenti di Camera e Senato proprio quando stanno emergendo gli scandali che non hanno precedenti nella storia della Repubblica italiana. E’ chiaro qual è l’obiettivo della sinistra è quello di continuare a ostacolare lavori che stanno facendo emergere realtà che chiaramente a loro non sono gradite. Andremo avanti fino in fondo senza farci fermare da nessuno e senza sconti per nessuno."

 

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