Omicidio volontario continuato, aggravato dalla premeditazione e commesso con mezzo di sostanze venefiche o altro mezzo insidioso. Qeusta la grave accusa con la quale oggi, sabato 11 aprile 2026, i carabinieri della Compagnia di Forlì e del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Bologna hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Luca Spada.
Il 27enne di Meldola (Forlì-Cesena), autista della Croce Rossa ora sospeso, è considerato il presunto responsabile dell'omicidio di una 85enne, morta durante un trasporto sanitario effettuato lo scorso 25 novembre, quando l'indagato era a bordo. Lo hanno specificato i carabinieri in una nota.
Sarebbero almeno cinque le morti sospette su cui stanno indagando gli inquirenti.
Luca Spada, per tutti "Spadino", sui social si definisce 'produttore e conservatore della tradizione romagnola, dipendente della Croce Rossa Italiana e babbo'.
Autista di ambulanza e impegnato nella protezione civile, il 27enne ha aperto una piadineria a Meldola, dove vive. Due anni fa si era anche candidato a sindaco per la cittadina. Molto impegnato nel volontariato, sempre sui social aveva raccontato il contributo offerto in occasione dell'alluvione in Emilia-Romagna, nel 2023.
si legge sul post.
Il 27enne è accusato di aver provocato la morte di alcuni anziani, tutti deceduti durante o appena dopo il trasporto in ambulanza. Si è sempre proclamato innocente, dichiarando di non avere "nulla da nascondere".
La Croce Rossa Italiana "ribadisce la massima disponibilità a collaborare con gli inquirenti per fornire ogni supporto necessario e auspica che le indagini facciano presto chiarezza su quanto accaduto".
Questa la dichiarazione affidata a una nota diffusa dopo l'arresto di Luca Spada, un operatore del Comitato di Forlimpopoli-Bertinoro.
La Croce Rossa, esprimendo ancora cordoglio per le vittime e vicinanza ai familiari, ricorda che Spada era già stato sospeso "in via cautelativa" e che, fin dai primi giorni successivi all'inizio delle indagini, non era comunque in servizio.
"I fatti gravi oggetto delle indagini della Procura sono in assoluto contrasto con i valori e la missione della Cri, in Italia e nel mondo" si legge ancora sulla nota.
"L'Associazione è impegnata ogni giorno, con oltre 150.000 volontarie e volontari, a supportare chiunque soffra o si trovi in difficoltà".
ha dichiarato l’avvocato Massimiliano Starni, legale dei familiari dell'85enne morta in ambulanza.
I due legali assistono anche i familiari di un altro anziano, morto a ottobre del 2025.
ha poi concluso il legale.