08 Apr, 2026 - 11:45

Ad un passo dal sorpasso, il centrosinistra mette paura: Giorgia Meloni giù nei sondaggi, ma Elly Schlein la "salva"

Ad un passo dal sorpasso, il centrosinistra mette paura: Giorgia Meloni giù nei sondaggi, ma Elly Schlein la "salva"

Il tracollo di Fratelli d’Italia trascina giù il centrodestra e apre un’autostrada al possibile sorpasso della coalizione di centrosinistra, rimandato solo grazie – o a causa – dello scivolone del Partito Democratico che anche questa settimana fallisce l’occasione di accorciare le distanze. 

È quanto emerso nell’ultimo sondaggio dell’Istituto Only Numbers realizzato per Porta a Porta sulle intenzioni di voto degli italiani in vista delle Politiche del 2027.

Il dato demoscopico rafforza il trend già evidenziato nelle rilevazioni dell’ultimo mese, ovvero, la crescita dei partiti di centrosinistra e l’arretramento del centrodestra dove Forza Italia e Lega non riescono a compensare la flessione di Fratelli d’Italia.

In questo contesto, la competizione tra coalizioni appare più aperta, anche alla luce dell’elevato numero di indecisi e astenuti, che continua a rappresentare una variabile determinante.

Sondaggi politici, scivola il centrodestra: Fratelli d'Italia perde e trascina la coalizione

Il dato più significativo riguarda l’arretramento di Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni perdere due punti percentuali rispetto alla rilevazione del 4 marzo. In un mese sono cambiate molte cose: il centrodestra ha perso il referendum sulla giustizia e Trump ha attaccato l’Iran cogliendo tutti di sorpresa. 

FdI resta sempre il primo partito della coalizione, ma scende al 27,3%, uno dei punti più bassi dalle Europee del giugno 2024. Una flessione che non viene compensata dagli alleati entrambi in calo: Forza Italia scende all’8,8% (-0,2%) seguito dalla Lega all’8,3% (-0,2%).

Tra le forze minori dell’area Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sale al 3,4%. Noi Moderati si attesta intorno allo 0,7% (+0,2%).

Occasione mancata per il Partito Democratico, mentre cresce il Movimento 5 Stelle

Perde anche il Partito Democratico che non riesce ad approfittare del momento di debolezza del partito della premier. Il partito della segretaria Elly Schlein lascia per strada lo 0,7% scendendo al 22,3%, accorciando comunque la distanza che adesso è di soli 5 punti percentuali. 

Ottime notizie, invece per il Movimento 5 Stelle che nell’ultimo mese ha fatto un balzo in avanti dell’1,2% raggiungendo l’11,7%.

Restano stabili Alleanza Verdi e Sinistra al 6,5%, mentre si osservano movimenti tra le forze centriste: Azione cresce al 3,2% (+0,4%), Italia Viva scende al 2,4% (-0,2%) e +Europa sale all’1,9% (+0,5%).

Coalizioni appaiate: il sorpasso si gioca su pochi decimali

Nel complesso, il centrodestra mantiene la leadership tra le coalizioni con il 45,1%, ma perde oltre due punti (-2,2%) e comincia a sentire il fiato sul collo del centrosinistra.

Il campo largo (PD, M5S, AVS) si attesta al 40,5% mostrando una sostanziale stabilità ma senza segnali di forte espansione. Tuttavia, l’ipotesi di un’alleanza più ampia cambia sensibilmente lo scenario, con l’apporto di Italia Viva e +Europa, infatti, la coalizione raggiunge il 44,8% in crescita dello 0,8% e ormai a un passo dal sorpasso.

La differenza dello 0,3% è una distanza minima, che evidenzia come eventuali alleanze possano risultare decisive. In un sistema politico frammentato, anche variazioni di pochi decimali possono determinare l’esito finale.

Un elemento chiave resta però quello degli astenuti e indecisi, che si attestano al 44,7%, in calo dell’1,2%. Un dato ancora molto elevato, che continua a pesare sugli equilibri complessivi. ì
In conclusione, se si votasse oggi il centrodestra partirebbe ancora in vantaggio, ma la competizione sarebbe molto più aperta rispetto al passato. 

 

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