Cosa trovano i partiti politici nell'uovo di Pasqua 2026? Per Fratelli d'Italia, dopo il ko al referendum sulla riforma della Giustizia, l'amara sorpresa di avere a che fare con un vero e proprio tonfo.
A evidenziarlo è la Supermedia di YouTrend di oggi, 2 aprile, Giovedì Santo e, per il partito di Giorgia Meloni, di vera passione.
Ora, visto anche l'ultimo scandalo che sta investendo il ministro Piantedosi, alla premier spetta il compito di fermare sul nascere l'emorragia di voti, altrimenti saranno guai in vista delle elezioni politiche del prossimo anno.
La Supermedia di YouTrend certifica che le distanze tra i maggiori partiti italiani si accorciano. La sconfitta al referendum costituzionale, le dimissioni (più o meno forzate) di Delmastro, Bartolozzi, Santanché e Gasparri, il caso Piantedosi-Conte stanno logorando Fratelli d'Italia che, rispetto al 5 marzo, lascia sul campo quasi un punto: ora il partito della premier è dato al 27,9%.
Dietro di lui, recuperano entrambe le formazioni più importanti del centrosinistra. Si tratta del Partito Democratico, che nell'ultimo mese fa registrare un +0,4% che gli fa raggiungere il 22%, e del Movimento Cinque Stelle che intasca un mezzo punto in più e va al 12,9%.
Subito sotto al podio, come quarta forza si conferma Forza Italia: al 9% e con un saldo positivo dello 0,3% dal 5 marzo scorso.
Dietro c'è la Lega, che ha controsorpassato Alleanza Verdi e Sinistra. Il Carroccio ha recuperato lo 0,4% dei consensi nelle ultime quattro settimane e ora si assesta al 6,9%.
Il partito di Fratoianni e Bonelli, invece, è al 6,4%, avendo perso lo 0,3%.
Dietro i sei partiti maggiori, i sondaggisti vedono arrivare Futuro Nazionale del Generale Roberto Vannacci, dato al 3,3% (+0,1%). La nuova formazione di estrema destra fa meglio di Azione di Carlo Calenda, ferma al 3,1% e con un trend negativo dello 0,2%.
Dietro ancora c'è Italia Viva di Matteo Renzi al 2,3% (+0,1%); Più Europa all'1,5% (-0,1%) e Noi Moderati all'1% (-0,1%).
YouTrend, come al solito, ha specificato come è venuta fuori la Supermedia: