Diversi paesi europei chiedono un’immediata de-escalation del conflitto in Libano. In una dichiarazione congiunta, i ministri degli Esteri di diversi stati membri dell’Unione europea e del Regno Unito hanno invitato tutte le parti coinvolte a ridurre le ostilità.
I ministri degli Esteri di diversi paesi europei, tra cui Belgio, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, e l'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri Kaja Kallas hanno esortato Israele ad evitare un’ulteriore escalation del conflitto in Libano, invitandolo a rispettare l’integrità territoriale del paese. La presa di posizione arriva in un momento di forte tensione, dopo le dichiarazioni sull'ampliamento delle operazioni nel Libano meridionale.
Nel documento, i ministri europei condannano gli attacchi condotti da Hezbollah contro Israele, a sostegno dell’Iran. Allo stesso tempo, esprimono sostegno al governo libanese, incoraggiandolo a “ristabilire la propria sovranità” su tutto il territorio nazionale.
La dichiarazione invita inoltre le parti a intraprendere “negoziati politici diretti”, sottolineando che tutte le parti dovrebbero “ridurre immediatamente la tensione”. L’appello arriva mentre la situazione sul terreno resta critica.
Israele ha infatti avviato operazioni di terra nel Libano meridionale a partire dal 16 marzo, accompagnate da attacchi su vasta scala in diverse aree del paese.
Tuttavia, tali sviluppi si inseriscono in un contesto già segnato dall’accordo di cessate il fuoco del 2024, che prevedeva il disarmo del gruppo armato e il suo ritiro dal sud del Libano, condizioni che non risultano pienamente attuate.
L’iniziativa diplomatica europea riflette la crescente preoccupazione per un possibile ampliamento del conflitto tra Israele e Libano. Mentre Bruxelles e le principali capitali europee chiedono dialogo e moderazione, la situazione resta instabile.
Parlando in Quebec, il primo ministro canadese, Mark Carney, ha denunciato quella che ha definito "l'invasione illegale" del Libano da parte di Israele.
"Da un punto di vista pratico, il governo libanese ha messo al bando Hezbollah, sta cercando di agire contro Hezbollah, le sue attività terroristiche e le minacce che rappresenta per Israele", ha affermato Carney e ha aggiunto: