Il caso del controllo subito dall'eurodeputata di Avs Ilaria Salis, nella stanza dell'hotel in cui alloggiava a Roma prima di partecipare alla manifestazione di oggi di No Kings, si è trasformato in un caso politico.
Dopo la denuncia dell'esponente di Avs, la Questura di Roma ha comunicato che il controllo - non perquisizione - non sarebbe stato legato a attività preventive per la manifestazione che era in programma oggi nella Capitale, ma un atto dovuto in quanto conseguente ad una segnalazione di uno Stato terzo europeo.
"Apprendo dalla stampa che la perquisizione avvenuta nella mia stanza è avvenuta su segnalazione di un Paese estero, non si tratta di un'iniziativa della Questura di Roma che ha smentito. Questo rende la vicenda ancora più grave perché è uno Stato estero a mettere in discussione quello che è il mio mandato e le mie prerogative parlamentari".
Ha dichiarato Ilaria Salis a margine del corteo No Kings. I leader di AVS, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, hanno chiesto chiarimenti al Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Richiesta di chiarimenti a cui si sono uniti diversi esponenti del centrosinistra.
La Questura di Roma, infatti, ha precisato che "il controllo che nelle prime ore della mattina ha interessato l’eurodeputata Ilaria Salis in una struttura ricettiva della capitale" è stato un "atto dovuto, da una segnalazione proveniente da un paese terzo del panorama europeo, che non consente margine di discrezionalità negli adempimenti richiesti alle autorità italiane".
I leader di Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, hanno incontrato il Questore di Roma per avere avere chiarimenti sul controllo.
Affermano i leader di Avs che però sottolineano che quanto accaduto è di una "gravità inaudita" poiché "viola l'articolo 68 della Costituzione e le garanzie costituzionali di una eurodeputata italiana."
Bonelli e Fratoianni chiedono quindi al ministro Piantedosi e al Governo perché non siano intervenuti il Governo tedesco "per ricordare e tutelare le prerogative di una parlamentare."
Concludono.
Solidarietà ad Ilaria Salis e una richiesta di chiarimenti al Governo arriva anche dalla vicepresidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno.
Ha dichiarato l'esponente del Pd che poi ha aggiunto:
Piena solidarietà all’eurodeputata @SalisIlaria per il controllo di polizia a cui è stata sottoposta questa mattina in un hotel della capitale.
— Pina Picierno (@pinapic) March 28, 2026
Si tratta di un episodio molto grave poiché il rispetto delle prerogative parlamentari è indispensabile per garantire l’esercizio…
Chiede chiarimenti anche il segretario di +Europa, Riccardo Magi, a margine della convention del partito a Roma.
Per il leader della CGIL, Maurizio Landini, il 'caso Salis è inquietante' e chiede che si faccia chiarezza.
Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali da parte del Ministero dell’Interno o di esponenti della maggioranza.