28 Mar, 2026 - 15:10

Vincenzo De Luca, il ritorno sulla scena (col lanciafiamme): show contro la famiglia del bosco

Vincenzo De Luca, il ritorno sulla scena (col lanciafiamme): show contro la famiglia del bosco

Se doveva trovare un motivo per far parlare ancora di lui, l'ha trovato.

Del resto, Vincenzo De Luca è da una quarantina d'anni, da quando è in politica, che sa come si fa.

Ve lo ricordate quando evocò i carabinieri col lanciafiamme per le feste di laurea che si sarebbero organizzate durante il Covid?

E allora: adesso che inizia la campagna elettorale per diventare per l'ennesima volta sindaco di Salerno, ha ben pensato di accendere i riflettori mediatici su di lui parlando della famiglia del bosco.

Con Salerno poco ha a che vedere? Ma un personaggio come De Luca non poteva non prendere posizione su uno dei casi attorno al quale il Paese si è spaccato. E anche questa volta l'ha fatto a modo suo: col lanciafiamme.

Ignazio La Russa riceve Catherine e Nathan Trevallion a Palazzo Giustiniani? Lui, udite udite, infliggerebbe loro tre anni di galera.

Il suo alter ego, Maurizio Crozza, è servito. Ancora una volta

De Luca show contro la famiglia del bosco

Pochi fronzoli. De Luca, che è nato 76 anni fa a Ruvo del Monte, in provincia di Potenza, e che si è fatto le ossa nel mondo della politica accompagnando i contadini nei campi, sa di cosa parla. Sa cosa significa vivere a contatto con la natura, con gli animali da allevare e la terra da coltivare.

Sa, quindi (o crede di sapere), cosa comporta per tre bambini vivere in una famiglia neorurale. E quindi è andato giù duro. Come è possibile che a Catherine e Nathan Trevallion qualcuno non dia da scontare tre anni di carcere?

Ascoltarlo per credere, in questo video di Fanpage

De Luca l'ha messa così:

virgolette
Io sono tra quelli che darebbe tre anni di carcere al padre e alla madre di quei bambini del bosco, tanto per essere chiari

Applauso (siamo pur sempre in campagna elettorale). E motivazione seguente:

virgolette
Qualcuno si ricorda che quei due sciagurati non avevano vaccinato i tre bambini? Si ricorda che non li mandavano a scuola, che non gli facevano fare la visita pediatrica, che venivano lavati una volta a settimana, che vivevano come animali in un tugurio nel quale non c'era la corrente elettrica e l'acqua calda, o no?

Per De Luca, "è chiaro che è un trauma per tre bambini..."

"Ma i responsabili sono quei due, che pensavano di fare la vita bucolica rovinando tre ragazzini che sono stati costretti poi a non essere vaccinati...la famiglia del bosco!"

La corsa di De Luca

E quindi: anche questo, evidentemente, serve a De Luca per tornare in scena. Per mandare il messaggio politico che lui non ha alcuna intenzione di mollare, dopo i dieci anni alla guida della Regione Campania e l'impossibilità di candidarsi a un terzo mandato.

De Luca rivuole la sua Salerno. Per questo ha fatto dimettere il sindaco, suo fedele alleato politico, e entro l'estate punta a riprendersi quel che considera suo: il potere.

Anche a dispetto del Pd, anche a dispetto del Campo largo (che, sulla sua candidatura, si è spaccato). E anche, a questo punto, a dispetto della famiglia del bosco.

 

 

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