Il Parlamento europeo ha approvato, il 26 marzo 2026, l’accordo commerciale UE-USA, inserendo clausole di protezione e condizioni precise per l’entrata in vigore delle riduzioni tariffarie.
Il Parlamento europeo ha approvato, il 26 marzo, i testi presentati per l’attuazione dell’accordo commerciale UE-USA. La maggioranza dei deputati europei ha votato a favore delle misure, aggiungendo delle garanzie all’accordo commerciale.
Il Parlamento europeo ha approvato la legge con 417 voti favorevoli, 154 contrari e 71 astensioni.
Gli europarlamentari hanno approvato diversi emendamenti. Hanno introdotto una clausola che prevede la sospensione dell’accordo qualora il presidente americano imponesse ulteriori tariffe commerciali. Un’altra disposizione bloccherebbe l’accordo qualora gli Stati Uniti minacciassero la sovranità territoriale dell’Unione Europea.
Gli eurodeputati hanno inoltre introdotto una “condizione per l’entrata in vigore” delle riduzioni tariffarie dell’UE. Le riduzioni diventeranno effettive solo se gli Stati Uniti rispetteranno certi impegni. L’UE accetterà tariffe zero sui prodotti USA solo se centinaia di prodotti europei in acciaio e alluminio saranno esentati dai dazi statunitensi del 50 per cento. Inoltre è stata inserita una “clausola di scadenza” per l’accordo, valida fino al 31 marzo 2028.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente americano hanno concordato l’accordo nell’estate 2025 presso il campo da golf di Turnberry, in Scozia.
Il via libera degli europarlamentari è arrivato dopo settimane di incertezza sui dazi dell’amministrazione americana sotto la guida di Donald Trump. La votazione era stata sospesa precedentemente in seguito alle minacce di Trump di prendere il controllo della Groenlandia. Successivamente è arrivata la sentenza della Corte Suprema che dichiarava illegali i dazi del presidente americano. Trump ha poi deciso di introdurre nuovamente i dazi invocando un’altra legge. Ora sono in vigore i dazi del 10 per cento.