20 Mar, 2026 - 17:54

Crosetto querela Piazzapulita: accuse e smentite sul viaggio a Dubai

Crosetto querela Piazzapulita: accuse e smentite sul viaggio a Dubai

Il ministro Crosetto ha annunciato una querela per diffamazione contro il programma Piazzapulita di Corrado Formigli. Il motivo è il servizio andato in onda ieri nella trasmissione per ricostrure le motivazioni del discusso viaggio del ministro a Dubai, nelle ore in cui iniziavano gli attacchi israelo-americani sull’Iran e le rappresaglie di Teheran contro i Paesi del Golfo.

Un viaggio su cui lo stesso ministro ha fornito più versioni, parlando prima di un viaggio di famiglia e poi di motivi istituzionali, e che ha causato non poco imbarazzo al Governo, anche per le difficoltà nel far rientrare in Italia Crosetto a causa dei raid iraniani contro gli Emirati Arabi Uniti e della chiusura dell’aeroporto di Dubai.

Crosetto annuncia querela contro Piazzapulita

Proprio da La7, la stessa emittente in cui va in onda Piazzapulita, Crosetto ha annunciato questa mattina la querela contro la trasmissione. Nel servizio di ieri, infatti, il programma di Corrado Formigli ha mandato in onda un’inchiesta in cui si sostiene che, a Dubai, Crosetto non si sia limitato a qualche giorno di ferie, ma abbia tenuto incontri legati a una maxi compravendita di una nave tra Italia e Indonesia.

“Che sono andato a Dubai con la mia famiglia l’ho detto anche in Parlamento, ho preso qualche giorno di vacanza, non ho avuto alcun incontro di lavoro con la persona che hanno detto loro”, ha detto oggi Crosetto. “I suoi colleghi di Piazzapulita e la sua rete riceveranno una lettera dei miei avvocati in cui chiederò i danni per la diffamazione e per le gravissime falsità che sono state dette ieri, nonostante io avessi detto la verità”.

Il servizio di La7 sul viaggio a Dubai

Ma quale incontro avrebbe tenuto Crosetto a Dubai, secondo la ricostruzione di Piazzapulita?
Secondo la trasmissione, Crosetto non sarebbe stato lì solo per motivi personali, ma anche per concludere un affare relativo alla nave Garibaldi, storica unità della Marina italiana, ora promessa in regalo all’Indonesia.

In questa transazione sarebbe coinvolta, secondo la ricostruzione, la Drass, azienda di Livorno che produce sottomarini, il cui titolare è Sergio Cappelletti. Il ruolo della Drass, in particolare, sarebbe quello di organizzare la logistica per il trasferimento della Garibaldi. L’Indonesia avrebbe inoltre commissionato all’azienda livornese due sottomarini per circa mezzo miliardo.

La commessa, secondo la ricostruzione, sarebbe curiosa anche perché di gran lunga superiore al volume di affari e al fatturato solitamente gestiti dalla Drass.

Una fonte anonima a Piazzapulita

Come riferito da alcuni esponenti del M5S apparsi nel servizio, la Drass sarebbe una società vicina a Fratelli d’Italia, sostenuta anche economicamente nel 2019, 2020 e 2022 con somme tra i 5mila e i 10mila euro.

Secondo la ricostruzione del programma, pertanto, nel discusso viaggio a Dubai del ministro Crosetto si sarebbe verificato un incontro con l’amministratore delegato di Drass, circostanza che sarebbe stata confermata al giornalista della trasmissione anche da una fonte anonima. Sempre secondo questa fonte, Crosetto avrebbe incontrato a Dubai anche una delegazione indonesiana.

Il ministro, in uno scambio di messaggio con il programma, avrebbe tuttavia negato l’incontro.

La replica di Crosetto stamattina

Per questo, questa mattina il ministro ha annunciato l’intenzione di denunciare Piazzapulita. “Non ho avuto alcun incontro di lavoro con la persona che hanno detto loro, sostengono che l’avrei incontrata all’aeroporto, ma ero con undici persone”, ha detto Crosetto.

Secondo lui, peraltro, la vicenda ricostruita dalla trasmissione di Formigli “non riguarda neanche il governo italiano, perché stiamo parlando di una commessa tra un’azienda e il governo indonesiano”.

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“I suoi colleghi di Piazzapulita e la sua rete riceveranno una lettera dei miei avvocati in cui chiederò i danni per la diffamazione e per le gravissime falsità che sono state dette ieri, nonostante io avessi detto la verità”.

Il tema della scorta

Infine, Crosetto è tornato questa mattina sul tema della scorta, da lui mai utilizzata — a suo dire — da quando è ministro.

“Io sono tre anni e mezzo che non mi muovo con la scorta quando vado in vacanza e nemmeno di sabato e domenica. Ho avuto la fortuna che nessuno mi abbia detto nulla”.

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