20 Mar, 2026 - 15:50

Groenlandia, emergono i piani della Danimarca contro un'invasione USA: nuovi dettagli sulle tensioni tra Washington e Copenaghen

Groenlandia, emergono i piani della Danimarca contro un'invasione USA: nuovi dettagli sulle tensioni tra Washington e Copenaghen

Emergono nuovi dettagli su una fase di forte tensione tra Stati Uniti e Danimarca legata alla Groenlandia. Le rivelazioni fanno luce su quanto accaduto durante il periodo di escalation.

Tensioni tra Stati Uniti e Groenlandia

Le dichiarazioni del presidente americano, Donald Trump, sulla volontà di impossessarsi della Groenlandia hanno avuto una risonanza mondiale. Trump aveva sollevato l’idea di prendere il controllo dell’isola artica già nel 2025, nel periodo successivo al suo insediamento per un secondo mandato.

Donald Trump ha anche minacciato di conquistare la Groenlandia "con la forza". Il dibattito si è acceso ulteriormente nelle prime settimane del 2026.

Le tensioni tra Stati Uniti e Danimarca, che sono anche alleati della NATO, hanno alimentato timori e portato a prese di posizione da parte di diverse capitali europee sulla questione. A fine gennaio, si è registrata una de-escalation dopo un incontro tra Trump e il segretario generale della NATO, Mark Rutte.

Dettagli sull’escalation e il ruolo della Danimarca

Sono emersi nuovi dettagli sul periodo di escalation delle tensioni tra le due sponde dell’Atlantico, facendo luce sulle settimane critiche.

Secondo quanto riportato dall’emittente pubblica danese DR, a gennaio alcuni soldati danesi sarebbero stati inviati in Groenlandia e, secondo alcune fonti, avrebbero portato con sé materiale esplosivo per distruggere le piste di atterraggio di Nuuk e di Kangerlussuaq. L’obiettivo sarebbe stato impedire l’uso degli aeroporti da parte di aerei statunitensi in caso di invasione.

Inoltre, le forze coinvolte avrebbero trasportato anche rifornimenti di sangue provenienti dalle banche del sangue danesi, destinati a curare eventuali feriti in uno scenario di conflitto.

Secondo alcune fonti citate dalla DR, la Danimarca avrebbe avviato già all’inizio del 2025 una serie di contatti riservati con i leader europei per ottenere sostegno politico.

Le dichiarazioni e gli sviluppi successivi

"Quando Trump ripete continuamente che vuole comprare la Groenlandia, e poi vediamo cosa sta succedendo in Venezuela, non potevamo che prendere sul serio tutti i possibili scenari", avrebbe affermato un funzionario militare danese a condizione di anonimato. Non si trattava di un’esercitazione, bensì di un’operazione seria, avrebbe affermato una fonte della difesa danese.

Il 21 gennaio, Trump ha fatto marcia indietro sulle sue minacce dopo aver annunciato di aver raggiunto un accordo con Rutte. Ad oggi, i dettagli rimangono vaghi.

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