Un consiglio straordinario lampo con un solo punto all'ordine del giorno, l'approvazione del decreto per il taglio del prezzo dei carburanti.
Il Dl Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi, annunciato nel pomeriggio di ieri dal ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, è stato varato poco prima delle 20 di ieri, mercoledì 18 marzo, ed è stato immediatamente firmato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella così da poter entrare subito in vigore.
Un decreto 'provvisorio' contenente un taglio delle accise 'momentaneo' di 20 giorni al fine di fronte nell'immediato all'impennate dei costi di benzina e gasolio ai distributori collegata alla crisi in Iran.
Una tempistica che ha insospettito l'opposizione di centrosinistra che ha parlato di 'decreto elettorale', vista la concomitanza con il referendum sulla Giustizia in programma nel fine settimana.
Sempre nel fine settimana, inoltre, Giorgia Meloni - oggi e domani impegnata a Bruxelles per il Consigli Europeo - potrebbe annunciare nuove misure se dall'Ue non dovessero arrivare notizie positive in relazione agli ETS, la sovrattassa pagata dalle aziende per le emissioni di CO2, che l'Italia chiede di sospendere o comunque di rivedere alla luce della crisi energetica attuale.
Ecco, allora, nel dettaglio quali sono le misure decise dal governo per far fronte nell'immediato all'aumento dei prezzi dei carburanti.
Ieri sera, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge urgente sui prezzi petroliferi da 500 milioni di euro. La misura principale è quella del taglio di 25 centesimi sulle accise di benzina e gasolio alla pompa per 20 giorni a partire da oggi, giovedì 19 marzo.
L'obiettivo del governo è quello di portare il prezzo sotto 1,90 euro al litro. Per il gpl è stato deciso un calo di 12 centesimi al chilo. Previsto anche un credito d'imposta per gli autotrasportatori per la maggior spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto al mese di febbraio 2026.
Per le imprese della pesca, infine, sono stati stanziati 10 milioni per finanziare un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
Il decreto rafforza anche i poteri di Mr Prezzi contro le speculazioni con controlli straordinari per 3 mesi, comunicazioni giornaliere dei prezzi alle compagnie e denunce alla Guardia di Finanza in caso di aumenti anomali.
Il Cdm, durato circa 30 minuti da Palazzo Chigi, ha scartato ipotesi come l'aumento della social card, optando per un intervento generalizzato per calmierare prezzi e inflazione.
Ulteriori misure saranno valutate dopo il Consiglio UE di oggi. Il decreto è stato firmato dal Presidente Mattarella e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Il decreto approvato ieri in Cdm potrebbe non essere isolato, ma seguito nel fine settimana da un ulteriore provvedimento con un altro taglio delle accise e nuove misure non ancora definite.
Tutto dipenderà da cosa deciderà il Consiglio Europeo sulla questione ETS. Gli Ets sono una sorta di 'tassa' che le aziende energetiche e l'industria pesante devono pagare se sforano le quote di emissione di Co2.
L'Italia, insieme ad altri 7 Stati membri, ha chiesto al Consiglio UE la sospensione temporanea degli ETS sul termoelettrico, che gonfia i prezzi dell'elettricità (fino a 30€/MWh, 25% del costo), per far fronte alla crisi energetica causata dalla crisi nel Golfo Persico e per calmierare la volatilità dei prezzi delle materie prime energetiche.
Una misura che aiuterebbe a frenare la speculazione e limitare i rincari sulle bollette.
Nel caso in cui la proposta dell'Italia non dovesse essere accolta, Palazzo Chigi sarebbe già al lavoro per intervenire nuovamente sulla crisi con misure aggiuntive a quelle già approvate ieri.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato come il contenimento dei prezzi dei carburanti sia al momento la priorità del governo.
Ha assicurato la premier Giorgia Meloni al Tg1 al termine del Cdm.
Ha dichiarato Meloni.
Ha spiegato questa mattina a Mattino Cinque il leader della Lega, Matteo Salvini, che ha aggiunto:
"Se qualcuno trovasse qualche stranezza, la segnalasse perche è denaro pubblico che deve tornare nelle tasche dei cittadini. Oggi è la festa del papà e per molti papà che lavorano sarà meno complicato", grazie ad alcune centinaia di euro in più nelle tasche dei lavoratori.
Ha commentato il vicepremier Antonio Tajani in un video postato sui social.
Il Governo ha appena approvato un decreto per tagliare da domattina il prezzo della benzina e del gasolio. Ci saranno controlli severi ai distributori e per i loro fornitori, affinché non ci siano speculazioni a danno dei cittadini. pic.twitter.com/EyWn9pC8qE
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) March 18, 2026