L’Unione Europea si trova a un bivio strategico nella politica estera. Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha delineato la sua visione della politica estera dell’Unione Europea in un discorso alla Conferenza degli Ambasciatori dell’UE. Costa ha sottolineato la necessità di difendere l’ordine internazionale basato sulle regole, rafforzare la cooperazione multilaterale e ampliare la rete globale di partner. Ha inoltre evidenziato come l’allargamento dell’UE rappresenti non solo un processo politico ed economico, ma un vero e proprio investimento strategico per la stabilità e la sicurezza del continente.
L'ordine mondiale basato sulle regole è stato messo sotto pressione negli ultimi anni. La guerra in Ucraina, il conflitto a Gaza e la recente crisi in Medio Oriente, scatenata dagli attacchi di Israele e Stati Uniti contro l'Iran, hanno indebolito il sistema internazionale stabilito nel dopoguerra.
L'Unione Europea discute la propria politica estera e deve scegliere se ricostruire l'ordine mondiale o accettarne il fallimento e creare qualcosa di nuovo al suo posto.
Nel suo discorso alla Conferenza degli Ambasciatori dell'UE, il 10 marzo 2026, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha parlato della nuova realtà affermando che "la Russia viola la pace, la Cina ostacola il commercio e gli Stati Uniti sfidano l'ordine internazionale basato sulle regole."
Costa ha dichiarato che la missione dell'Unione Europea in questo scenario dovrebbe essere quella di "difendere l'ordine internazionale basato sulle regole."
Riconoscendo che la crisi in Medio Oriente "è motivo di estrema preoccupazione", Costa ha ribadito la sua posizione contro l'unilateralismo:
Le parole di Costa hanno seguito il recente discorso della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, che ha affermato che il blocco continuerà a sostenere il sistema internazionale basato sulle regole, ma ne ha chiesto la riforma, sostenendo che la politica estera dell'UE deve integrare strumenti più concreti e realistici.
Il presidente del Consiglio UE ha aggiunto, nel corso del suo discorso, la necessità di "rafforzare la cooperazione multilaterale" e di "ampliare la nostra rete globale di partner".
Secondo Costa, l'UE deve inoltre concentrarsi sulla preparazione del prossimo allargamento, che ha definito non solo come un processo politico o economico, ma come un investimento strategico.