Dopo anni di rapporti congelati, Stati Uniti e Venezuela hanno annunciato, il 5 marzo 2026, la ripresa delle relazioni diplomatiche. Il passo segna una svolta significativa nella politica regionale, dopo l’arresto dell’ex presidente Nicolás Maduro e l’insediamento di Delcy Rodríguez come presidente ad interim.
Gli Stati Uniti e il Venezuela hanno annunciato, il 5 marzo 2026, di aver concordato di ripristinare le relazioni diplomatiche tra i due paesi. La decisione arriva come parte dell’era post-Maduro.
Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, è stato arrestato il 3 gennaio, insieme a sua moglie Cilia Flores, in un'operazione statunitense a Caracas. In seguito, la sua vice, Delcy Rodríguez, ha assunto il ruolo di presidente ad interim del paese.
Nicolas Maduro aveva interrotto le relazioni con gli Stati Uniti nel 2019. La Casa Bianca aveva rifiutato di riconoscere la legittimità della sua rielezione del 2018. Gli USA, infatti, avevano riconosciuto come presidente ad interim l’oppositore Juan Guaidó, allora presidente dell’Assemblea Nazionale. Tutto ciò ha segnato un lungo periodo di tensione e isolamento tra Venezuela e Stati Uniti, durato per anni.
Washington ha affermato in un comunicato del 5 marzo che "gli Stati Uniti e le autorità ad interim del Venezuela hanno concordato di ristabilire le relazioni diplomatiche e consolari."
"Il nostro impegno è incentrato sull'aiutare il popolo venezuelano a progredire attraverso un processo graduale che crei le condizioni per una transizione pacifica verso un governo eletto democraticamente", si legge nella nota.
L'annuncio segue la riapertura dell'ambasciata statunitense a Caracas nel mese di febbraio. La presidente ad interim del Venezuela ha invece nominato un rappresentante negli Stati Uniti. L'autorità ad interim del paese ha ceduto il controllo dell'industria petrolifera. Sebbene finora Washington si sia concentrata su affari economici, il recente annuncio segna un passo significativo per ristabilire i rapporti.
Non è stata ancora fissata una data per le elezioni, ma il ripristino delle relazioni diplomatiche rappresenta un cambiamento rilevante nello scenario politico tra i due paesi.