06 Mar, 2026 - 10:43

USA, via libera del Congresso al conflitto con l’Iran: anche la Camera respinge la risoluzione sui poteri di guerra di Trump

USA, via libera del Congresso al conflitto con l’Iran: anche la Camera respinge la risoluzione sui poteri di guerra di Trump

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha respinto una risoluzione bipartisan sui poteri di guerra che avrebbe potuto limitare la capacità del presidente Donald Trump di ordinare ulteriori attacchi contro Iran senza l’autorizzazione del Congresso. Il voto segue la decisione del Senato, che aveva già bocciato la stessa misura il giorno precedente, consolidando così il sostegno parlamentare alla prosecuzione della campagna militare avviata alla fine di febbraio.

USA, la Camera respinge la risoluzione bipartisan sui poteri di guerra

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha respinto una risoluzione bipartisan sui poteri di guerra. La misura avrebbe frenato il conflitto con Iran e avrebbe costretto Donald Trump a chiedere l'autorizzazione del Congresso per ulteriori attacchi.

I deputati statunitensi hanno votato, il 5 marzo 2026, con 219 contrari e 212 favorevoli.

La votazione ha seguito quella del Senato degli Stati Uniti, che aveva già bocciato la risoluzione il giorno precedente con un voto di 53 a 47. I repubblicani hanno la maggioranza in entrambe le camere del Congresso e il voto dei membri è rimasto piuttosto fedele alla composizione dei seggi.

Le divisioni nel voto del Congresso

Nella votazione alla Camera dei Rappresentanti, quattro democratici si sono uniti ai repubblicani. Due deputati repubblicani, invece, hanno votato insieme ai democratici. Solo un repubblicano si è astenuto.

La risoluzione sui poteri di guerra è stata presentata da due membri del Congresso, Thomas Massie, rappresentante repubblicano, e Ro Khanna, rappresentante democratico.

Con quest'ultima votazione, la Camera ha spianato la strada per l'amministrazione americana sotto la guida di Donald Trump per continuare la campagna militare avviata il 28 febbraio con gli attacchi israelo-americani. Da allora la crisi si è estesa a diversi paesi di tutto il Medio Oriente colpiti dalle rappresaglie dell'Iran.

Il dibattito sui poteri di guerra

La Costituzione degli Stati Uniti prevede che solo il Congresso abbia il potere di dichiarare la guerra. Tuttavia, il presidente è autorizzato a condurre unilateralmente alcune azioni militari. Molti esperti ritengono che ciò sia legittimo solo per autodifesa urgente degli Stati Uniti, non per operazioni militari più ampie.

La nuova misura sull’Iran

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha inoltre approvato un’altra misura separata che "riafferma che l'Iran resta il principale sponsor del terrorismo". L'approvazione di questa misura non incide direttamente sulla situazione sul campo.

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