Dramma a San Michele di Moriano, frazione di Lucca, dove oggi, 20 febbraio 2026, un uomo di 50 anni è stato trovato morto all’interno della propria abitazione.
La vittima è Claudio Tori: il corpo è stato rinvenuto intorno alle 9.30 dalla polizia e dal personale del 118. Secondo i primi accertamenti, la vittima è deceduta a causa di un'intossicazione da monossido di carbonio.
Claudio Tori lavorava come muratore per una copperativa ed era molto conosciuto in zona: la sua famiglia aveva infatti gestito una gelateria per molti anni.
Secondo quanto emerso, i soccorsi sono arrivati nell'abitazione del 50enne dopo la segnalazione di una collega, che non riusciva a mettersi in contatto con lui. Tori, infatti, non si era presentato al lavoro e non rispondeva alle chiamate.
Quando i soccorritori sono riusciti a entrare nella sua abitazione, lo hanno trovato già privo di vita.
Dalle prime verifich, il decesso dell'uomo sembrerebbe riconducibile a un’intossicazione da monossido di carbonio, probabilmente provocata dai fumi di scarico di un generatore a benzina usato per il riscaldamento dell’appartamento.
I vigili del fuoco, intervenuti insieme al personale sanitario, hanno subito messo in sicurezza l’abitazione.
Sono in corso gli accertamenti da parte della polizia per fare luce su quanto avvenuto e chiarire tutti i dettagli. La salma è stata posta a disposizione dell'autorità giudiziaria.
La Procura potrebbe disporre ulteriori accertamenti, soprattutto di natura tossicologica, per avere la conferma sulla causa del decesso.
La tragica scomparsa di Claudio Tori è avvenuta a distanza di appena due settimane da un'altra tragedia, sempre causata dal monossido di carbonio, nella provincia di Lucca. Lo scorso 4 febbraio un'intera famiglia è stata sterminata dal gas, forse sprigionato da una caldaia malfunzionante. I genitori e due figli sono stati trovati senza vita nella loro abitazione.