05 Feb, 2026 - 09:57

Tragedia a Lucca, famiglia sterminata dal monossido di carbonio: morti genitori e due figli

Tragedia a Lucca, famiglia sterminata dal monossido di carbonio: morti genitori e due figli

Dramma a Porcari, in provincia di Lucca, dove una famiglia è stata uccisa dal monossido di carbonio. Padre, madre e due figli di 22 e 15 anni, di origine albanese, sono morti nella serata di ieri, mercoledì 4 febbraio 2026.

Una quinta persona, accorsa sul posto, è in condizioni critiche. Altri due soccorritori sono rimasti leggermente intossicati.

Famiglia sterminata dal monossido di carbonio a Porcari (Lucca)

Secondo quanto ricostruito, l'allarme è stato lanciato al 112 dopo che qualcuno, all'interno dell'abitazione, aveva accusato un malore. Il fratello del capofamiglia, non riuscendo a mettersi in contatto con i propri familiari, è arrivato sul posto e ha guidato i carabinieri fino all'appartamento.

Una volta entrati, forzando la porta, si sono trovati di fronte alla tragedia. Le vittime giacevano a terra, ormai senza vita: il padre di 48 anni, Arti Kola, la madre di 43 Jonida, il figlio di 22 anni, Hajdar, e la figlia di 15, Xhesika.

La tavola era apparecchiata per la cena. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

Tre persone intossicate

Anche il fratello di Arti Kola si è sentito male, svenendo di fronte ai carabinieri, che sono riusciti a evitare di accusare un malore simile, pur rimanendo leggermente intossicati dal monossido. L'uomo stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Cisanello a Pisa.

Sul posto sono intervenuti l'automedica di Lucca, le ambulanze della Croce Rossa di Lucca, della Croce Verde di Porcari e della Misericordia di Santa Gemma Galgani, oltre ai carabinieri e ai vigili del fuoco.

Era stato allertato anche l'elisoccorso Pegaso, poi rientrato dopo la constatazione del decesso delle quattro persone.

L'ipotesi di una caldaia malfunzionante

Stando ai primi accertamenti, l'origine delle esalazioni sarebbe accidentale. L'ipotesi è che una caldaia malfunzionante avrebbe provocato la fuoriuscita del monossido di carbonio, un gas inodore ma letale. 

La Procura di Lucca ha disposto il sequestro della casa, mentre i carabinieri e i vigili del fuoco sono stati incaricati di condurre le indagini. Gli accertamenti tecnici dovranno chiarire se la caldaia era stata installata a norma e se fosse stata sottoposta ai periodici controlli previsti dalla legge.

La comunità di Porcari è sotto shock. Il sindaco Leonardo Fornaciari ha espresso il suo cordoglio sui social: "Siamo tutti frastornati e addolorati da questo evento tragico".

LEGGI ANCHE