Quattro anni di guerra in Ucraina hanno lasciato milioni di bambini sfollati e vulnerabili. Secondo l’UNICEF, oltre 2,5 milioni di minori sono stati costretti a lasciare le loro case, affrontando carenze educative e condizioni sanitarie precarie, mentre gli attacchi contro infrastrutture civili e energetiche continuano a minacciare la loro sicurezza.
La guerra in Ucraina sta per entrare nel suo quarto anno, lasciando dietro di sé un quadro devastante, soprattutto per i più giovani. Secondo l'Unicef, più di un terzo dei bambini ucraini rimane ancora sfollato, con milioni di minori costretti a vivere lontano dalle loro case e in condizioni precarie.
L’agenzia delle Nazioni Unite sottolinea che, tra sfollati interni e rifugiati all’estero, il numero complessivo supera i 2,5 milioni di bambini.
"Milioni di bambini e famiglie sono fuggiti dalle loro case in cerca di sicurezza, e 1 bambino su 3 è ancora sfollato dopo quattro anni di questa guerra incessante", ha dichiarato in una nota la direttrice regionale dell'UNICEF per l'Europa e l'Asia centrale, Regina De Dominicis.
La protezione dei bambini in Ucraina sta diventando sempre più complessa, a causa dei continui attacchi che colpiscono zone civili.
Secondo l’UNICEF, dall’inizio del conflitto più di 3.200 bambini sono rimasti uccisi o feriti, e nel 2025 si è registrato un aumento del 10 per cento delle vittime rispetto all’anno precedente, segnando il terzo incremento consecutivo.
"Per i bambini in Ucraina, la sicurezza è sempre più difficile da raggiungere, poiché gli attacchi contro le aree civili continuano in tutto il paese. In molti modi, la guerra sta seguendo questi bambini", ha aggiunto De Dominicis.
Questa escalation di violenze colpisce non solo la vita quotidiana ma anche l’accesso a servizi essenziali come scuole e strutture mediche. Più di 1.700 scuole e altre strutture educative sono state danneggiate o distrutte, impedendo a un bambino su tre di frequentare la scuola a tempo pieno.
Oltre alla sicurezza e all’istruzione, i recenti attacchi alle infrastrutture energetiche hanno reso la sopravvivenza dei bambini ancora più precaria.
Milioni di famiglie affrontano temperature sotto lo zero. I neonati e i bambini piccoli sono particolarmente vulnerabili.
Inoltre, le strutture sanitarie continuano a operare in condizioni estremamente difficili, con quasi 200 strutture mediche danneggiate o distrutte solo nel 2025. Questa combinazione di minacce fisiche, carenze educative e difficoltà sanitarie rappresenta una crisi.
Quattro anni di guerra hanno lasciato un segno indelebile sui bambini ucraini. Tra sfollamenti, violenze, interruzioni scolastiche e difficoltà sanitarie, milioni di minori affrontano una realtà di vulnerabilità estrema.