16 Feb, 2026 - 20:27

Guerra in Ucraina, vittime civili in aumento del 26% nel 2025: i dati dell'AOAV

Guerra in Ucraina, vittime civili in aumento del 26% nel 2025: i dati dell'AOAV

Il conflitto in Ucraina continua a provocare un numero preoccupante di vittime civili, con un aumento significativo dei danni causati dai bombardamenti russi nel 2025. Secondo i dati raccolti dal gruppo di monitoraggio Action on Armed Violence (AOAV), la violenza esplosiva ha colpito in modo crescente città e infrastrutture, con un impatto devastante sulle popolazioni locali.

Guerra in Ucraina, crescita delle vittime civili

Nel corso del 2025, le vittime civili in Ucraina sono aumentate del 26 per cento, riflettendo l’intensificarsi degli attacchi russi contro aree urbane e infrastrutture critiche.

I resoconti in lingua inglese dell’AOAV indicano che 2.248 civili sono stati uccisi e 12.493 feriti a causa della violenza esplosiva, con un incremento significativo rispetto all’anno precedente.

In media, 4,8 civili sono stati colpiti, uccisi o feriti, in ogni attacco, il 33 per cento in più rispetto al 2024.

Il raid più grave si è verificato a Dnipro il 24 giugno, quando missili russi hanno colpito un treno passeggeri, appartamenti e scuole, causando la morte di 21 persone e il ferimento di 314, tra cui 38 bambini.

Come sottolinea AOAV, “meno attacchi stanno causando più danni”, evidenziando un preoccupante cambiamento.

Tipologia degli attacchi e impatto sulle aree urbane

Gli attacchi con armi lanciate da droni e missili sono stati il principale motore dell’aumento delle vittime civili. Circa la metà dei decessi del 2025 è attribuibile agli attacchi lanciati dagli aerei, con un incremento del 126 per cento dei danni rispetto all’anno precedente. Le vittime causate da armi lanciate da terra sono diminuite del 44 per cento.

Le aree urbane hanno subito il peso maggiore della violenza: quasi sette vittime civili su dieci si sono registrate in quartieri residenziali, rispetto a poco più di quattro su dieci nel 2024. Kherson, Donetsk, Kharkiv e Dnipropetrovsk sono tra le regioni più colpite.

Inoltre, gli attacchi quasi quotidiani hanno lasciato milioni di persone con accesso limitato o nullo a elettricità, riscaldamento e acqua, mentre il 9 settembre si è registrato il più grande raid aereo della guerra con 805 droni e 13 missili diretti contro l’Ucraina.

Monitoraggio e confronto con il contesto globale

L’AOAV basa i propri dati su resoconti in lingua inglese di episodi di violenza esplosiva a livello globale. Sebbene i numeri siano coerenti, si ipotizza che questi sottostimano probabilmente il totale reale delle vittime, poiché i resoconti dei media in una sola lingua non sarebbero in grado di coprire tutti gli incidenti.

I dati dell’AOAV mostrano un peggioramento delle condizioni di sicurezza per i civili in Ucraina, con un aumento della gravità e della frequenza degli attacchi aerei e missilistici.

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