13 Feb, 2026 - 15:48

Portogallo, avanza una proposta di legge che limita l’accesso dei minori ai social media

Portogallo, avanza una proposta di legge che limita l’accesso dei minori ai social media

Il Parlamento portoghese ha approvato un disegno di legge che limita l’accesso dei minori ai social media sotto i 16 anni. La normativa prevede il consenso dei genitori per i ragazzi tra 13 e 16 anni e introduce il sistema pubblico per verificare l’età. La legge punta a proteggere i bambini dal cyberbullismo e dai contenuti dannosi.

Il Parlamento portoghese approva il limite d’età per i social media

Il parlamento portoghese ha approvato, il 12 febbraio 2026, un disegno di legge che limita l’accesso libero ai social media ai minorenni sotto i 16 anni. La proposta, approvata in prima lettura, prevede nello specifico di richiedere il consenso esplicito dei genitori o dei tutori legali per i minori tra i 13 e i 16 anni per accedere ai social network e ad altre piattaforme digitali.

Per quanto riguarda i minori di età inferiore ai 13 anni, è previsto che "non possono accedere alle piattaforme, ai servizi, ai giochi e alle applicazioni disciplinati dalla presente legge".

La proposta ha ottenuto 148 voti favorevoli, 69 contrari e 13 astensioni.

Il consenso parentale

Secondo la proposta, verrà introdotto un sistema pubblico denominato "Digital Mobile Key" (DMK) che permetterà ai genitori di dare il consenso per l’uso di alcune piattaforme digitali da parte dei loro figli.

Il sistema aiuterà anche a far rispettare il divieto esistente per i minori di 13 anni di accedere a piattaforme di condivisione di video, social media e immagini e siti di scommesse online. Le aziende tecnologiche dovranno integrare un sistema di verifica dell’età compatibile con il DMK, per assicurare che le regole vengano rispettate.

Alcuni social network, come Instagram, Facebook e TikTok, avranno limitazioni di accesso. Al contrario, altre piattaforme come WhatsApp non saranno soggette a restrizioni, in quanto considerate strumenti utili, ad esempio, dai genitori per comunicare con i propri figli.

Contesto internazionale

Il disegno di legge portoghese è stato messo in votazione in un periodo di crescenti discussioni sui divieti per i minorenni sotto i 16 anni nell’uso dei social media. L’Australia è stata la prima nazione al mondo ad applicare una simile normativa a dicembre 2025.

Gli autori della bozza in Portogallo appartengono al Partito Socialdemocratico del primo ministro Luis Montenegro, attualmente al governo. I promotori della legge sostengono che sia necessario proteggere i bambini dal cyberbullismo e dai contenuti dannosi.

La discussione è attualmente in corso anche in Francia, nel Regno Unito e in Spagna, dove le autorità stanno valutando misure simili per limitare l’accesso dei minori ai social media.

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