Il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato una svolta radicale nella politica climatica americana, annullando la storica “endangerment finding” dell’era Obama. La Casa Bianca definisce la mossa come “la più grande deregolamentazione nella storia americana”, mentre ambientalisti e l’ex presidente Obama denunciano un pericoloso passo indietro nella lotta al cambiamento climatico.
Il presidente Trump ha presentato una radicale modifica alla politica federale sui cambiamenti climatici, che segnerà un battuta d'arresto sul tema dopo oltre un decennio.
L’ultima mossa, annunciata il 12 febbraio 2026, rappresenta uno dei cambiamenti più radicali nella politica climatica americana.
Donald Trump ha annullato una sentenza scientifica risalente all’epoca della presidenza di Barack Obama, del 2009. La “endangerment finding”, una valutazione formale da parte dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente degli Stati Uniti (EPA), aveva concluso che le emissioni di gas serra mettevano in pericolo la salute pubblica e l’ambiente, aprendo la strada a regolazioni federali sui veicoli e sugli impianti industriali. Questa dichiarazione ufficiale di rischio consentiva al governo statunitense di adottare misure regolatorie per ridurre tale rischio.
Parlando nello Studio Ovale, il presidente americano ha affermato che la sentenza è stata "una politica disastrosa dell'era Obama che ha danneggiato gravemente l'industria automobilistica americana e ha fatto aumentare enormemente i prezzi per i consumatori americani."
Similmente, la Casa Bianca ha definito la mossa di Trump come “la più grande deregolamentazione nella storia americana”. Ha sostenuto che questa misura renderebbe le auto più economiche per i consumatori, perché ridurrebbe i costi per le case automobilistiche di circa 2.400 dollari per veicolo.
L’ex presidente Obama ha risposto alla decisione di Trump in un post su X:
Today, the Trump administration repealed the endangerment finding: the ruling that served as the basis for limits on tailpipe emissions and power plant rules. Without it, we’ll be less safe, less healthy and less able to fight climate change — all so the fossil fuel industry can…
— Barack Obama (@BarackObama) February 12, 2026
La decisione del presidente americano è stata denunciata anche dai gruppi ambientalisti, che sono pronti a contestare la revoca nelle sedi legali.
Da quando Donald Trump si è insediato alla Casa Bianca nel gennaio 2025 per un secondo mandato, ha firmato diversi ordini esecutivi che hanno segnato un cambiamento rispetto alle politiche dei suoi predecessori.
L’amministrazione americana sotto la guida di Trump ha ritirato gli USA dall’Accordo di Parigi sul clima e, solo poche settimane fa, il 7 gennaio 2026, è stato annunciato il ritiro da decine di organizzazioni internazionali e organismi sul clima.