Per chi si stesse chiedendo se “One Life” è una storia vera, la risposta è sì. Il film del 2023 racconta l’eroismo di Nicholas Winton, un uomo comune realmente esistito, che con il suo coraggio salvò ben 669 bambini dai nazisti.
Ancora oggi viene ricordato come lo Schindler britannico. La sua storia commovente ha ispirato la pellicola diretta da James Hawes con Anthony Hopkins nei panni del protagonista.
Sì, "One Life" è basata su una storia vera. Il film racconta le gesta eroiche di Sir Nicholas Winton, un broker londinese che salvò la vita di 669 bambini dalla minaccia nazista.
Nel 1938, a 29 anni, Winton volò a Praga poche settimane dopo l'Accordo di Monaco, trovandosi di fronte a migliaia di famiglie ebree in fuga dai nazisti, ammassate nei campi senza cibo né riparo.
Incapace di ignorare l’orrore, organizzò la fuga dei piccoli con i treni che viaggiavano verso l’Inghilterra, trovando loro una sistemazione nelle famiglie adottive in Inghilterra, grazie all'aiuto della madre Barbara e di tanti volontari come Doreen Warriner.
Winton non si fermò: compilò liste meticolose, trovò aiuti e sfidò la burocrazia britannica. Nonostante tutti i suoi sforzi, il nono treno non partì: 250 bimbi, il 1° settembre 1939, rimasero intrappolati, e solo due dei piccoli riuscirono a sopravvivere.
Per cinquant’anni l’uomo visse tormentato dal rimorso di non essere riuscito a salvare tutti i bambini. Solo nel 1988, durante la trasmissione BBC "That's Life!", Nicholas venne riconosciuto pubblicamente come un eroe.
Nella trasmissione il pubblico in sala era composto da molti bambini che Winton aveva salvato e dai loro discendenti. Morto nel 2015 a 106 anni, “Nichy” fu nominato "Britannico dell'Anno" e insignito di un’onorificenza nell'Olocausto Memorial Day.
Gli elementi che più colpiscono di "One Life" sono il coraggio e la grande umanità di Winton. Il film ha un messaggio universale: l'eredità di un singolo atto può cambiare il mondo.
Non voltarsi davanti al dolore del prossimo può essere la chiave per cambiare il destino di qualcuno, garantendogli un futuro migliore.
Ancora oggi il significato del film riecheggia potente: Winton non era un supereroe, ma un uomo qualunque che agì e non rimase indifferente alla tragedia che si stava consumando intorno a lui all’alba della Seconda Guerra Mondiale.
Diretto da James Hawes, il lungometraggio esplora temi come l'umanità contro l'indifferenza, il valore della memoria e il potere di "non voltarsi dall'altra parte".
La trama di "One Life” si articola su due linee temporali diverse: il Nicholas anziano (Anthony Hopkins), tormentato dal rimpianto per quei 250 bambini perduti, e il giovane idealista (Johnny Flynn) impegnato nelle gesta eroiche.
Il cast stellare, oltre a Anthony Hopkins nei panni di Nicholas Winton, è formato da: Helena Bonham Carter, Romola Garai, Alex Sharp e Jonathan Pryce.