Dallo scoppio del conflitto in Ucraina, l’Unione europea ha messo in campo un sistema di aiuti senza precedenti, che combina risorse finanziarie, sostegno militare e interventi umanitari, con un impegno destinato a proseguire anche nel biennio 2026-2027. Tra il 2022 e il 2025, l’UE ha mobilitato quasi 200 miliardi di euro a sostegno di Kiev.
Secondo i dati della Commissione europea, l’UE ha erogato circa 200 miliardi di euro di aiuti finanziari, umanitari e militari all’Ucraina dall’inizio della guerra nel febbraio 2022 fino a dicembre 2025.
La guerra tra Russia e Ucraina si avvicina al quarto anno di combattimenti e, nel frattempo, gli stati membri dell’Unione europea hanno sostenuto Kiev e mirano a portare avanti questo supporto anche nel biennio 2026-2027.
I dati più recenti della Commissione europea, resi pubblici il 6 febbraio 2026, offrono uno sguardo completo al sistema di sostegno finanziario del blocco all’Ucraina.
Dal febbraio 2022 al dicembre 2025 l’Unione europea ha garantito all’Ucraina un sostegno articolato e di ampia entità, mobilitando risorse provenienti sia dal bilancio UE sia da canali esterni.
L’assistenza comprende 43,3 miliardi di euro di aiuti macrofinanziari erogati direttamente dal bilancio dell’Unione e 36,7 miliardi di euro stanziati attraverso lo Strumento per l’Ucraina.
A questi si affiancano 2,8 miliardi di euro sotto forma di prestiti e garanzie forniti dalla Banca europea per gli investimenti, dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e da altri soggetti, oltre a 5,2 miliardi di euro destinati ad altre tipologie di sostegno, finanziate sia dal bilancio UE sia da fonti aggiuntive.
Un ruolo rilevante è svolto anche dall’assistenza militare, che raggiunge i 69,3 miliardi di euro, inclusi i contributi del Fondo europeo per la pace e altri finanziamenti esterni al bilancio dell’Unione. Il quadro è completato da 15 miliardi di euro di sostegno finanziario forniti direttamente dagli stati membri, da 3,7 miliardi di euro derivanti dai proventi dei beni russi immobilizzati e da 17 miliardi di euro destinati all’assistenza ai rifugiati ucraini presenti nell’UE, a beneficio degli stati membri attraverso il bilancio europeo.
Complessivamente, il sostegno dell’Unione europea all’Ucraina nel periodo febbraio 2022 – dicembre 2025 ammonta a circa 193 miliardi di euro.
Questi dati non includono il prestito concordato dai leader dell’UE nel mese di dicembre 2025. Il prestito da 90 miliardi di euro per l’Ucraina, destinato a far fronte alle esigenze del paese nel biennio 2026-2027, è stato approvato anche dagli ambasciatori dell’UE il 4 febbraio. La Commissione europea chiederà ai mercati i fondi necessari per finanziare il prestito. Si tratta di un finanziamento da restituire con interessi.
Secondo quanto precisato, due terzi dell’importo, pari a 60 miliardi di euro, saranno destinati ad armamenti e munizioni, mentre un terzo, pari a 30 miliardi di euro, andrà a sostenere il bilancio generale.
Considerando anche questa cifra, l’impegno totale del blocco ammonterebbe a circa 283 miliardi di euro, senza tenere conto di eventuali costi aggiuntivi.