02 Feb, 2026 - 14:47

Sparatoria a Milano, chi è il 30enne cinese colpito dalla polizia e in fin di vita in ospedale

Sparatoria a Milano, chi è il 30enne cinese colpito dalla polizia e in fin di vita in ospedale

Ferito in una sparatoria con la polizia nel quartiere Rogoredo a Milano, ora in gravissime condizioni in ospedale. Il 30enne Liu Wenham, cittadino cinese, era stato fermato tre volte negli ultimi giorni. 

"Li uso per picchiare chi mi infastidisce”: con queste parole aveva giustificato il possesso di una pietra e di una catena, dopo essere stato fermato dalla Polfer nel tardo pomeriggio del 30 gennaio 2026 in stazione.

Questo episodio, a causa del quale è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere e un invito a presentarsi all’ufficio immigrazione, rappresenterebbe il suo primo precedente in Italia.

Chi è Liu Wenham, il 30enne ferito in una sparatoria con la polizia a Milano

Liu Wenham, con disturbi psichiatrici, è risultato essere irregolare in Italia: sarebbe un senza fissa dimora. Prima della sparatoria avvenuta ieri, domenica 1 febbraio 2026 in via Cassinis a Milano, era già stato fermato e denunciato.

Dopo il 30 gennaio, si erano verificati altri episodi nelle ore successive: all’1 di notte del 31 gennaio aveva minacciato con due bastoni una guardia giurata nella Galleria delle Carrozze in Stazione Centrale. In questo stesso posto, la notte successiva, è stato trovato con due cacciavite rubati ad acuni operai.

Dopo l'intervento della polizia e del 118, è stato trasportato presso l'ospedale Fatebenefratelli per degli accertamenti, intorno alle 3 di notte: quindi è stato dimesso.

Poche ore dopo, intorno alle 14.30 di domenica pomeriggio in via Caviglia, ha aggredito una guardia giurata di cinquant’anni che stava andando a piedi al lavoro. Lo ha prima colpito in testa con un bastone e poi gli ha sfilato la pistola, dandosi alla fuga.

Lo scontro con la polizia

Una volta scattato l'allarme, il 30enne è stato individuato circa 45 minuti più tardi da una volante, poi affiancata da una Land Rover dell'Uopi.

Liu Wenham ha alzato le braccia e sparato contro il blindato, colpendo il cofano e forse anche uno specchietto: gli accertamenti sono ancora in corso.

A questo punto il capo equipaggio ha aperto il fuoco, ferendo il 30enne, adesso in fin di vita in ospedale.

Le indagini: aperto un fascicolo

Gli agenti della squadra mobile della Questura di Milano stanno verificando le immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza della zona, con l'obiettivo di ricostruire l'esatta dinamica della sparatoria. 

Intanto la Procura di Milano ha aperto un fascicolo sulla sparatoria: l'indagine è stata affidata alla pm Simona Ferraiuolo e al procuratore capo Marcello Viola.

Il ferito potrebbe rispondere di rapina aggravata e tentato omicidio: ma si sta valutando la posizione del poliziotto che ha aperto il fuoco. Potrebbe essere indagato "come atto dovuto", in modo da permettergli di poter partecipare con propri consulenti e dimostrare che ha sparato per legittima difesa.

LEGGI ANCHE