02 Feb, 2026 - 11:39

Pedopornografia e violenza sessuale su minori online, blitz in tutta Italia: 2 arresti e 4 indagati

Pedopornografia e violenza sessuale su minori online, blitz in tutta Italia: 2 arresti e 4 indagati

Avrebbero agganciato minorenni sul web, costringendoli a subire o compiere atti sessuali in tempo reale. Per questo, due uomini di 47 e 31 anni, residenti rispettivamente nelle province di Trento e Reggio Calabria, trovati in possesso di ingente materiale pedopornografico, sono stati arrestati nei giorni scorsi con l'accusa di violenza sessuale online ai danni di minori, fenomeno noto come "live distant child abuse". Altre quattro persone risultano invece indagate.

L'inchiesta della Procura di Milano e le accuse

Il blitz è partito dopo un'inchiesta coordinata dalla Procura di Milano e condotta dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online della Polizia Postale. Sei, in totale, le persone indagate per violenza sessuale online ai danni di minore, di cui due arrestate, anche con l'accusa di detenzione e divulgazione di "ingente materiale pedopornografico". 

Sequestri in più province: 2 arresti e 6 indagati

Si tratta di due uomini di 47 e 31 anni residenti, rispettivamente, in provincia di Trento e in provincia di Reggio Calabria. Gli altri quattro indagati, di età compresa tra i 47 e i 57 anni, risiederebbero invece tra Roma, Latina, Brescia e Milano. Anch'essi - secondo quanto reso noto dal procuratore di Milano Marcello Viola, che ha convocato una conferenza stampa - sarebbero stati trovati in possesso di materiale informatico illecito, ora sequestrato insieme ai loro dispositivi. 

Cooperazione internazionale e prossimi passi

L'analisi del materiale - svolta in collaborazione con le agenzie internazionali - consentirà non solo di ricostruire i fatti di indagine, ma anche di appurare il coinvolgimento di ulteriori soggetti e l'identificazione dei minori coinvolti. Non si esclude l'esistenza di una rete più ampia.

Già lo scorso dicembre un'inchiesta coordinata dalla Procura di Firenze aveva portato all'arresto in flagranza di reato di quattro persone trovate in possesso di numerosi contenuti abusivi su minori. Altre tre persone erano state denunciate a piede libero. 

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