Il consenso verso il presidente americano Donald Trump continua a calare, con un tasso di approvazione al 37 per cento. Secondo il sondaggio Pew Research Center, le controversie hanno eroso la fiducia degli americani, in particolare tra i democratici, mentre i repubblicani restano sostanzialmente fedeli.
Il tasso di approvazione del presidente americano, Donald Trump, precipita al 37 per cento, in calo di 3 punti rispetto all’autunno, con oltre due terzi degli americani che disapprovano la sua gestione complessiva.
Il sondaggio di Pew Research Center, condotto dal 20 al 26 gennaio, cattura un momento critico per l’amministrazione, segnato da controversie su immigrazione e deportazioni che minano la credibilità estera e interna. Mentre i repubblicani mantengono un sostegno solido verso la presidenza (73 per cento), fra i democratici si amplifica il malcontento (94 per cento disapprovazione).
Questi dati mostrano come la popolarità del presidente sia altamente polarizzata, con un forte divario tra le due principali forze politiche.
Metà degli intervistati giudica le azioni dell’amministrazione peggiori del previsto dall’insediamento dello scorso anno ad oggi, contro il 21 per cento che le vede migliori e il 25 per cento che invece crede siano in linea con le aspettative. Solo il 27 per cento approva tutte o la maggior parte delle politiche.
La fiducia in Trump sui parametri chiave è in picchiata: leadership, forma fisica e mentale, rispetto per i valori democratici, scelta di consiglieri e condotta etica. L'approvazione sul tema dell’etica registra il calo più netto: dal 29 per cento al 21 per cento.
Il sondaggio evidenzia anche dubbi significativi sulla forma fisica e mentale del presidente: circa metà degli intervistati ritiene di non avere molta o alcuna fiducia nelle capacità mentali (52 per cento) o fisiche (50 per cento) di Trump di svolgere il ruolo. Solo il 34 per cento degli americani si dichiara estremamente o molto fiducioso nelle competenze di leadership necessarie per servire come presidente, mentre il 51 per cento non è troppo o per nulla sicuro.
L’82 per cento dei democratici spinge i leader congressuali ad opporsi a Trump.
Il sondaggio Pew fotografa un Trump al 37 per cento di approvazione, con cali significativi su etica e politiche chiave. Mentre il sostegno da parte dei repubblicani regge (73 per cento), i democratici disapprovano la presidenza per l’94 per cento.
Questa fotografia mette in luce una sfida crescente per la strategia politica del presidente, indicando che il consenso generale è in calo, nonostante la base repubblicana resti compatta.