30 Jan, 2026 - 14:44

Trump mette in guardia il Regno Unito sui legami più stretti con la Cina: il monito segue quello al Canada

Trump mette in guardia il Regno Unito sui legami più stretti con la Cina: il monito segue quello al Canada

Il presidente americano, Donald Trump, ha lanciato un forte avvertimento al Regno Unito sui rischi di legami più stretti con Pechino, mentre leader occidentali come il premier britannico, Keir Starmer, e il primo ministro canadese, Mark Carney, cercano di consolidare relazioni commerciali e diplomatiche con la seconda economia mondiale.

Trump mette in guardia il Regno Unito sui rapporti con la Cina

Donald Trump ha messo in guardia il Regno Unito sui legami più stretti con la Cina.

Il primo ministro britannico Starmer si è recato in Cina per un viaggio di tre giorni nel tentativo di rafforzare i rapporti con Pechino. Starmer ha avuto i colloqui con il presidente cinese, Xi Jinping, il 29 gennaio. L’incontro ha segnato un disgelo dei rapporti tra Londra e Pechino, e sono stati successivamente annunciati accordi sia per investimenti sia per incrementare gli scambi commerciali.

Non ha tardato ad arrivare il commento del leader americano.

Donald Trump, avvertendo il Regno Unito, ha affermato che è "molto pericoloso" per Londra fare affari con la Cina. Mentre arrivava alla première del film Melania, un giornalista ha chiesto al presidente degli Stati Uniti quale fosse la sua opinione sui rapporti commerciali tra Regno Unito e Cina. "Beh, è molto pericoloso per loro farlo", ha affermato Trump.

L’avvertimento di Trump al Canada

Secondo quanto riportato dai media britannici, Trump ha commentato anche sull’impegno del Canada affermando che "credo che sia ancora più pericoloso per il Canada".

Sempre nel mese di gennaio, il primo ministro canadese Carney ha visitato la Cina nel tentativo di rafforzare i rapporti con Pechino. Trump ha successivamente minacciato Ottawa di imporre ulteriori dazi e ha quindi commentato nuovamente:

virgolette
Il Canada non se la passa bene. Sta andando molto male e non si può considerare la Cina come la risposta.

Il contesto geopolitico e la visita di Starmer

Starmer è stato l’ultimo leader occidentale a recarsi in Cina, mentre i dazi imposti dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e altre tensioni geopolitiche creano un contesto imprevedibile, spingendo gli alleati a cercare alternative e a rafforzare legami con la seconda economia più grande del mondo.

La visita di Starmer prosegue a Shanghai, prima di spostarsi a Tokyo per incontrare la premier giapponese, Sanae Takaichi.

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