L’opposizione di centrosinistra ha occupato la Sala Stampa della Camera impedendo lo svolgimento della conferenza stampa dell’estrema destra per la presentazione della proposta di legge sulla remigrazione.
I deputati di Pd, M5S e dopo aver tentato inutilmente nelle scorse ore con un appello in extremis a chiedere alla presidenza della Camera di intervenire e bloccare lo “scempio” di “aprire le porte del Parlamento a nazisti e fascisti”, hanno deciso occupare l’aula per impedire fisicamente lo svolgimento della conferenza, raggiungendo l’obiettivo.
Il convegno, in programma alle 11,30 di oggi – venerdì 30 gennaio 2026 - dal deputato della Lega Domenico Furgiuele, avrebbe dovuto ospitare la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare per la remigrazione (il rimpatrio forzato degli immigrati irregolari) con la partecipazione di esponenti dell'estrema destra da Casapound a Forza Nuova.
Dopo giorni di proteste da parte del centrosinistra, il tentativo del presidente della Camera, Lorenzo Fontana, di convincere gli organizzatori a desistere per motivi di opportunità e l’ultimo appello arrivato questa mattina a Montecitorio con l’intervento del leader di AVS, Angelo Bonelli che ha richiamato le figure di Giacomo Matteotti e dei padri costituenti, alla fine la tensione è esplosa poco dopo le 11,00.
I deputati dell’opposizione di centrosinistra hanno deciso di occupare la sala dove era in programma il convegno intonando “Bella Ciao” e sventolando copie della Costituzione.
Dopo pochi minuti è arrivata la decisione di sospendere “per motivi di ordine pubblico” tutte le conferenze previste, compresa quella sulla remigrazione.
“Non ci sono le condizioni per tenere una conferenza stampa”, è stato spiegato ai presenti. I parlamentari delle opposizioni sono rimasti in sala – insieme ai promotori della conferenza - anche dopo l’annuncio dell’annullamento dell’evento.
“Restiamo fino a che non saltano tempi tecnici per la conferenza”, ha spiegato Francesco Silvestri, del M5S. I parlamentari hanno poi letto passi della Costituzione.
ha spiegato Chiara Braga, presidente del Gruppo Pd della Camera dei deputati.
Anche Riccardo Ricciardi sottolinea: "Chi e' nazista, chi e' fascista qua non può entrare". Matteo Orfini, dle Pd, spiega:
Intanto all’esterno, +Europa aveva organizzato una protesta mostrando cartelli che riportano gli slogan: "No alle leggi razziali. No alla Camera dei fasci" e un altro con l'immagine di Giacomo Matteotti e la scritta "La Storia vi osserva".
Ha dichiarato, il segretario Riccardo Magi.
Contro l’iniziativa dell’esponente della Lega, anche la deputata di Noi Moderati, Mara Carfagna.
Dal canto suo, il leghista Domenico Furgiuele lasciando la sala stampa della Camera dopo l’annullamento della conferenza ha evidenziato l’intenzione di riprovare ad organizzare nuovamente l’evento.
Ha detto l'esponente del Carroccio che poi ha aggiunto:
Dopo la cancellazione della conferenza stampa, il deputato della Lega ha tentato nuovamente di far entrare alla Camera i rappresentanti del comitato ‘Remigrazione’ ma il gruppo è stato bloccato nuovamente.
In una nota la Lega condanna l’azione del centrosinistra:
"La libertà di parola e di pensiero è garantita dalle leggi e non può essere in alcun modo limitata da una sinistra violenta e arrogante che occupa perfino le sedi istituzionali come un Askatasuna qualunque".