Marco Travaglio, questa mattina, nel suo consueto editoriale sulla prima pagina del Fatto Quotidiano è tornato sul caso Corona - Signorini.
Nei giorni scorsi, aveva sorpreso la sua posizione a favore dell'ex fotografo dei vip.
Oggi, però, tiene a precisare che sa bene chi è Corona e che la sua posizione è maturata cercando di rispondere a due domande.
La prima:
Quanti cittadini avrebbero ottenuto lo scudo spaziale che il Tribunale di Milano ha riservato a Signorini e alla retrostante famiglia Berlusconi?
La seconda:
Che accadrebbe se uno qualunque chiedesse ai giudici di fermare una campagna di fango del gruppo Berlusconi e/o di Signorini?
Travaglio contro Signorini e Mediaset sul caso sollevato da Corona
Marco Travaglio ha confessato che ha rischiato di cadere dalla sedia dalle risate quando ha letto il comunicato stampa diffuso da Mediaset sul caso Corona-Signorini:
La libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, gogna mediatica o sistematica distruzione delle persone
I Berluscones se la sono presa con chi diffonde "falsità gravissime, insinuazioni e accuse prive di fondamento, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in Borsa, e ancora peggio di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso le famiglie con un metodo che normalizza l'odio e la violenza verbale. Questo non è informare: è monetizzare e lucrare attraverso l'insulto"
Ma proprio questo metodo, secondo il direttore del Fatto, ha caratterizzato il modo di fare della galassia Mediaset.
Travaglio e l'elenco dei colpi bassi di Mediaset
Insomma, a proposito di colpi bassi, se c'è un mondo che non può parlare, per Travaglio, è proprio quello di Mediaset:
Le tangenti a Di Pietro che ha sbancato Pacini Battaglia; Borrelli sul cavallo dell'imputato Gorrini; Davigo che ricatta il giudice del caso Gdf; gli Sgarbi quotidiani sugli assassini del pool Mani Pulite e su Caselli mandante morale dell'omicidio di don Puglisi e del suicidio del giudice Lombardini; la Ariosto prezzolata dai servizi segreti; la Boccassini che paga un pentito per incastrare la Parenti, rapisce una bimba somala, cospira con pm stranieri contro Berlusconi in riunioni carbonare a Lugano e da giovane amoreggiava pure con un cronista di sinistra; Colombo che falsifica carte per incastrare Berlusconi; Colombo e Boccassini che manipolano una bobina e nascondono prove in un fascicolo segreto; Esposito che anticipa la condanna di Berlusconi per frode fiscale a cena con Franco Nero; il giudice Mesiano (quello del risarcimento a De Benedetti per lo scippo di Mondadori) pedinato da Mattino 5 e fatto passare per matto a causa dei calzini turchesi...
La lista delle calunnie sparate da Mediaset, Travaglio la conosce a memoria. Inutile, quindi, che ora i Berluscones si lamentino per Corona:
Lo spara-merda ha cambiato direzione. Il Coronavirus è solo l'ultima variante del Biscionevirus