La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si è recata questa mattina – mercoledì 28 gennaio 2026 – a Niscemi, il paese siciliano quasi completamente spazzato via da una disastrosa frana lo scorso 26 gennaio.
Il soprallugo della premier, che ha sorvolato l'area del disastro - in seguito del quale 1500 famiglie sono rimaste senza casa – avviene a 48 di distanza dall'evento e solo dopo la visita della leader del centrosinistra, Elly Schlein, avvenuta nella giornata di ieri.
Una tempistica che sta suscitando aspre polemiche con l'opposizione di centrosinistra impegnata a rimarcare il 'disinteresse' mostrato da Palazzo Chigi per la drammatica situazione creata in Sicilia e in Calabria dal passaggio del Ciclone Harry.
Durissimo l'attacco del leader di Italia Viva, Matteo Renzi tra i primi a sottolineare la presuna assenza della premier.
La premier Giorgia Meloni è arrivata a Niscemi (Caltanissetta), il paese colpito dalla frana poco dopo le 10 di questa mattina. Prima di recarsi in Comune, dove ha partecipato a una riunione operativa per fare il punto della situazione, ha sorvolato la zona in elicottero con il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano.

In Municipio Meloni è stata accolta dal sindaco Massimiliano Conti e il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno. La visita si è conclusa intorno alle 11,30, quando la presidente del Consiglio ha lasciato il Comune di Niscemi.
Il sopralluogo di questa mattina non placa la polemica politica. Ieri, da Niscemi, la segretaria del Pd Elly Schlein ha ribadito la vicinanza a tutti i territori colpiti in questi ultimi giorni dal ciclone Harry, i siciliani, i calabresi e i sardi e ha rilanciato la proposta di utilizzare i fondi per la costruzione del Ponte sullo Stretto per l'emergenza.
Aveva dichiarato la segretaria dem.
Durissimo l'attacco del senatore di Italia Viva, Matteo Renzi, che in mattinata a twittato:
Ha dichiarato Renzi.
Giorgia Meloni stamani si è finalmente svegliata ed è andata in Sicilia. È arrivata dopo la Schlein, è arrivata dopo la mia uscita, è arrivata dopo giorni di menefreghismo. Ma è arrivata. Meglio tardi che mai. Ora vediamo se tira fuori gli stivali e soprattutto i soldi.…
— Matteo Renzi (@matteorenzi) January 28, 2026
Le polemiche non riguardano solo l'intervento della premier - giudicato tardivo dalle opposizioni – ma anche l'entità dei fondi stanziati dall'esecutivo per far fronte all'emergenza siciliana: cento milioni di euro a fronte di danni stimati intorno ai due miliardi.
Ha dichiarato Antonio Misiani, responsabile economico del Partito democratico.
conclude Misiani.
Ieri sulla polemica era intervenuto il senatore Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia.
Prova a riportare la discussione sui giusti binari il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi che ha sottolineato come alla Sicilia in questo momento serva responsabilità e non polemiche.
Ha detto Lupi.
sottolinea Lupi.