27 Jan, 2026 - 17:30

FdI resta irraggiungibile nei sondaggi, centrosinistra ancora in cerca di slancio

FdI resta irraggiungibile nei sondaggi, centrosinistra ancora in cerca di slancio

Fratelli d’Italia cresce ancora e si conferma anche questa settimana il primo partito nelle intenzioni di voto degli italiani, seguito a distanza dal Partito Democratico e con uno scarto sostanzioso dal Movimento 5 Stelle che si conferma ancora terza forza del Paese. 

Il nuovo sondaggio Swg per il Tg La7 del 26 gennaio restituisce un quadro sostanzialmente invariato rispetto a quello di sette giorni fa: non si registrano sorprese né in positivo, né in negativo. 

Le variazioni settimanali sono minime, ma sufficienti a confermare alcune tendenze di medio periodo: la leadership di Fratelli d’Italia resta salda, il Partito Democratico continua una crescita graduale, mentre il Movimento 5 Stelle mostra segnali di rallentamento. 

Anche all’interno delle coalizioni si confermano gli equilibri evidenziati nelle ultime settimane. Nel centrodestra Forza Italia e Lega ormai sostanzialmente appaiate e nel centrosinistra il Pd conferma la tendenza a consolidare il consenso.

Fratelli d’Italia consolida il primato e traina l’intera coalizione di centrodestra

Fratelli d’Italia si conferma alla guida della coalizione di centrodestra. Il partito guidato da Giorgia Meloni cresce anche questa settimana – seppur di poco -  e raggiunge il 31,2% (0,1%), guadagnando un decimo rispetto alla rilevazione precedente. 

Un aumento minimo, ma significativo perché conferma la capacità di FdI di mantenere un consenso molto elevato nel tempo, nonostante l’usura del governo e il contesto politico complesso. 

Più articolata la situazione degli alleati. Forza Italia registra una lieve flessione e scende all’8,2% (-0,2), mentre la Lega resta ferma all’8,0%. I due partiti risultano di fatto affiancati, segnando un equilibrio che sembra ormai strutturale. Completa il quadro Noi Moderati, in lieve calo all’1,1.

Pd in crescita graduale, M5S rallenta: il centrosinistra cerca slancio

Sul fronte opposto, il centrosinistra appare più dinamico, seppur ancora distante dal primo partito. Il Partito Democratico sale al 22,6%, con un incremento di due decimi che rafforza la seconda posizione. La crescita è moderata ma costante e suggerisce una progressiva ricostruzione del consenso, anche se il divario con Fratelli d’Italia resta significativo.

In difficoltà il Movimento 5 Stelle, che scende al 12,1% (-0,3). Pur mantenendo il ruolo di terza forza politica del Paese, il calo interrompe una fase di relativa stabilità e solleva interrogativi sulla capacità del M5S di intercettare nuovi segmenti di elettorato. 

Al contrario, l’area della sinistra ecologista continua a rafforzarsi: Verdi e Sinistra salgono al 6,6%, confermando una tendenza positiva che dura ormai da diversi mesi. Tra i partiti centristi, Azione cresce al 3,0%, mentre Italia Viva resta ferma al 2,0% e +Europa all’1,3%. 

Chi vincerebbe le elezioni se si votasse oggi?

Se si votasse oggi, il quadro delineato dal sondaggio SWG indicherebbe chiaramente il centrodestra come favorito.

La somma delle forze guidate da Fratelli d’Italia (48,5%) garantirebbe un vantaggio consistente, grazie soprattutto al peso del partito di Meloni, che da solo supera ampiamente il 30%.

Il centrosinistra, pur mostrando segnali di crescita, non sembra ancora in grado di colmare il divario, soprattutto a causa della frammentazione interna e del calo del Movimento 5 Stelle. La coalizione progressista composta da Pd, M5s, Avs, IV e +Europa si ferma all 44,6%.

In assenza di scossoni significativi, il sondaggio fotografa dunque una competizione ancora sbilanciata, in cui la leadership del centrodestra appare solida e il confronto politico si gioca più sulla tenuta dei rapporti interni alle coalizioni che su veri cambiamenti di scenario.

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