Mentre continuano gli sforzi diplomatici degli Stati Uniti per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, Kiev e Washington continuano a lavorare per definire i dettagli del cosiddetto "piano di prosperità" destinato a sostenere la ripresa economica dell'Ucraina.
Presentato per la prima volta alla fine del 2025, il progetto mira a mobilitare ingenti investimenti pubblici e privati. Tuttavia, restano ancora punti da chiarire prima di poter procedere alla firma formale.
Il "piano di prosperità" resta uno dei punti principali dell’agenda di Kiev per garantire la ripresa economica del paese. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha parlato il 23 gennaio 2026 del piano e ha aggiunto che continuano i lavori per la preparazione del piano prima della firma.
"Negli anni a venire, è fondamentale che tutti, non solo il nostro team ma anche quello successivo, capiscano da dove arriveranno i soldi, quali saranno le fonti di finanziamento e su cosa l'Ucraina potrà realisticamente contare", ha spiegato Zelensky.
L'accento sulla trasparenza e sulla chiarezza riflette la necessità di garantire continuità e credibilità nel lungo periodo, visto l’ampio coinvolgimento di partner internazionali tra cui Stati Uniti, Unione Europea e G7.
Il 22 gennaio, il leader ucraino ha incontrato a Davos il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. L’incontro è stato definito da Zelensky "davvero positivo". Tra i temi discussi vi sono le garanzie di sicurezza richieste da Kiev e la cooperazione economica, con particolare attenzione alla proposta di istituire un'area di libero scambio tra Ucraina e Stati Uniti.
Ancora non sono stati firmati accordi sull'area di libero scambio. L’iniziativa ha, però, ricevuto sostegno anche dall’inviato speciale statunitense Steve Witkoff che guida la delegazione statunitense che porta avanti i colloqui con i funzionari russi ed ucraini.
Zelensky aveva descritto, il 27 dicembre, il piano come una "tabella di marcia per la prosperità dell'Ucraina" che dovrebbe costituire la base della ripresa economica del paese.
Nonostante i dettagli operativi siano ancora parziali, le dichiarazioni ufficiali indicano che il piano mira a mobilitare circa 800 miliardi di dollari tramite investimenti pubblici e privati.
L’obiettivo è garantire un sostegno economico duraturo e strutturato, assicurando che l’Ucraina possa contare su risorse per la ricostruzione e la modernizzazione delle proprie infrastrutture.
Il "piano di prosperità" rappresenta un passo strategico per la ripresa economica dell’Ucraina e il rafforzamento della cooperazione internazionale.