Due ex parlamentari leghisti, Davide Bergamini e Attilio Pierro, sono passati a Forza Italia. Dopo un breve periodo nel Gruppo Misto, i due hanno deciso di aderire al partito guidato da Antonio Tajani.
L’ingresso nel nuovo gruppo è stato comunicato dalla presidente di turno della Camera, Anna Ascani. Il passaggio, pur nell’aria da qualche giorno, non deve essere stato particolarmente gradito al segretario della Lega, Matteo Salvini, con cui nelle ultime ore non sono mancati motivi di tensione con Forza Italia, soprattutto in relazione alla mancata nomina del leghista Federico Freni, sottosegretario all’Economia, alla presidenza della Consob, bloccata proprio dall’opposizione del partito di Tajani.
Davide Bergamini è dal ottobre 2021 sindaco di Vigarano Mainarda, un comune di 7.665 abitanti nella provincia di Ferrara, in Emilia-Romagna. Deputato nella XIX legislatura, è stato eletto con la Lega per Salvini Premier alle elezioni politiche del 2022.
Il suo percorso politico con la Lega è iniziato nel 2016; dal 2017 è stato Segretario della Sezione Lega di Vigarano Mainarda e, dal 2020, referente provinciale del partito nella provincia di Ferrara.
Prima della militanza nel Carroccio, Bergamini aveva fatto parte del Movimento per le Autonomie, partito di ispirazione autonomista fondato nel 2005 dall’europarlamentare catanese Raffaele Lombardo.
Al momento, Bergamini non ha rilasciato dichiarazioni che chiariscano le ragioni dell’abbandono della Lega e del successivo ingresso in Forza Italia.
Attilio Pierro, 51 anni, è l’altro deputato che ha lasciato la Lega per passare a Forza Italia. Originario di Matera, Pierro è stato eletto alle elezioni politiche del 2022 nel collegio uninominale della Campania. Il suo addio alla Lega sarebbe da ricondurre ad alcuni contrasti con i dirigenti regionali campani del partito, emersi in particolare dopo le elezioni regionali del novembre scorso.
Prima di diventare deputato, Pierro ha svolto attività politica nel comune di Roccagloriosa, in provincia di Salerno, ricoprendo i ruoli di consigliere comunale, assessore con delega di vicesindaco, consigliere provinciale, assessore provinciale e, infine, consigliere regionale dal 2020 al 2025. Dal febbraio 2021 ha ricoperto anche il ruolo di coordinatore generale della Lega nella provincia di Salerno.
Gli onorevoli Davide Bergamini e Attilio Pierro non sono i primi parlamentari a lasciare il proprio gruppo – sia per passare al gruppo misto, sia per aderire a un’altra formazione – nel corso della presente legislatura.
Tra i partiti di maggioranza, Forza Italia è certamente quello che ha guadagnato più parlamentari: alla Camera, il partito di Antonio Tajani è passato dai 45 deputati eletti a settembre 2022 ai 54 di oggi. Dagli schieramenti di opposizione sono entrati in FI Enrico Costa e Giuseppe Castiglione (da Azione); Giorgio Lovecchio (dal Movimento 5 Stelle) e Isabella De Monte (da Italia Viva).
Dalla maggioranza, invece, Forza Italia ha registrato cinque ingressi da altri partiti: quello di Pino Bicchielli (da Noi Moderati) e quelli – ben quattro - dalla Lega: Davide Bellomo, Antonino Minardo – dopo un passaggio al Misto – e, più recentemente, Bergamini e Pierro. Uno squilibrio che contribuisce a incrementare le tensioni con il partito di Matteo Salvini, in cui non è migrato nessun membro del partito di Antonio Tajani.
Al Senato, invece, gli ingressi in Forza Italia – quelli dei senatori Antonio Salvatore Trevisi e Raffaele De Rosa – provengono esclusivamente dai partiti di opposizione, in particolare dal Movimento 5 Stelle.